Emergenza Salento
"Nel ricordo di Alessandro Risolo"

Il varo di Ecoracer OD 30, primo monotipo riciclabile

Pubblicato il:

Condividi:

Ha toccato l’acqua a Genova Ecoracer OD 30, primo monotipo al mondo costruito con materiali riciclabili e con la tecnologia rComposites sviluppata da Northern Light Composites. La cerimonia di varo si è svolta presso l’Ocean Live Park di The Ocean Race Grand Finale in occasione dell’inaugurazione del villaggio dove saranno ospitate le barche del giro del mondo in equipaggio e dove il nuovo Ecoracer resterà per tutta la manifestazione.

La ricerca a bordo di Ecoracer OD 30
Disegnato da Matteo Polli, il nuovo monotipo è frutto di una ricerca che Northern Light Composites ha iniziato nel 2020 con l’Ecoracer 25, Campione Italiano Minialtura 2022, premiato dai più importanti saloni europei come il MetsTrade di Amsterdam, il Boot di Düsseldorf e il Salone Nautico Internazionale di Genova. Ecoracer 30 è invece uno dei progetti vincitori della Call For Innovation di Genova Blue District, bando che ha selezionato una serie di progetti innovativi legati alla Blue Economy, in mostra negli spazi dell’Innovation Village del capoluogo ligure durante The Ocean Race Grand Finale. Partner del progetto Ecoracer Sangiorgio Marine e Magnani Yachts, che si sono occupati della realizzazione dei componenti e dell’assemblaggio dell’imbarcazione fra Genova e Fano. Il disegno della carena è pensato per facilitare la planata, senza precludere la semplicità di conduzione della barca, con un occhio anche al regolamento ORC di cui Matteo Polli è massimo esperto. La tecnologia costruttiva rComposite, che garantisce il riciclo a fine vita dell’imbarcazione, è questa volta nella versione dedicata alle performance: una matrice termoplastica abbinata alla leggerezza delle fibre di carbonio per lo scafo, mentre il pozzetto è stato realizzato utilizzando la fibra di lino.

Ecoracer-OD-30-varo-2

Il varo di Ecoracer OD 30 nella parole di Fabio Bignolini, Ceo Northern Light Composites
«Davvero una grande emozione varare la nostra prima imbarcazione di serie – la prima al mondo con queste caratteristiche di riciclabilità – qui a Genova nell’ambito di una manifestazione importante come The Ocean Race. Voglio ringraziare tutto il team che ha lavorato a questo progetto, a partire da Magnani Yachts e Sangiorgio Marine che si sono occupati delle attività di cantiere, per passare dal team progettuale con Matteo Polli, Paolo Dassi e Roberto Baraccani, sino ai ragazzi che hanno lavorato giorno e notte negli ultimi giorni qui a Genova».

La soddisfazione di Edoardo Bianchi, Ceo Sangiorgio Marine
«Siamo felici di aver supportato Northern Light Composites nella realizzazione di Ecoracer 30: una barca assolutamente innovativa per i materiali che utilizza, in particolare il lino, ma anche per il design. Ecoracer 30 sintetizza l’idea di tecnologia, performance e sostenibilità che guida il nostro cantiere».

Ecoracer OD 30 in numeri
Lunghezza (esclusa la delfiniera): 9,15 metri
Larghezza: 3,03 metri
Pescaggio: 2,30 metri
Dislocamento: 1.800 kg
Superficie velica di bolina: 60,5 mq
Superficie velica di poppa: 140,5 mq

Ecoracer-OD-30-varo-3

Northern Light Composites: la mission
Nlcomp è un’azienda innovativa che si occupa di ricerca e sviluppo di compositi innovativi per la nautica e per l’industria dei compositi in generale (come per l’eolico). Fondata a fine 2019 da Fabio Bignolini, Andrea Paduano e Piernicola Paoletti, è oggi una realtà composta da progettisti e ingegneri che si occupano dell’ingegnerizzazione di vari progetti nel campo dei compositi e della produzione di barche a vela sportive realizzate con compositi riciclabili. Con il prototipo Ecoracer 25, vincitore del Campionato Italiano Sportboat 2022, la giovane azienda ha già ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali come l’Eco-Focused Boat of The Year al MetsTrade di Amsterdam e la menzione speciale per la sostenibilità sul palco dell’European Yacht of The Year.

Sangiorgio Marine, da Genova sino all’America’s Cup
Sangiorgio Marine è il cantiere nautico fondato nel 2021 da Edoardo Bianchi e San Giorgio del Porto sulle banchine del porto genovese. Ceo del cantiere, che porta sul mare genovese il know-how e l’esperienza nel mondo del composito, è Edoardo Bianchi, velista olimpionico sul Tornado, ingegnere navale e nautico e già responsabile di importanti progetti di Coppa America tra cui la costruzione di Luna Rossa Prada Pirelli dell’ultima edizione. Sangiorgio Marine si propone quale cantiere di elezione per progetti – new building e refit – ad alto contenuto tecnologico, basati su tecnologie costruttive e produttive innovative e focalizzati sulla performance e la sostenibilità. Oltre al sostegno prestato alla BioDesign Foundation, fondazione dedicata alla salvaguardia dei mari e dell’ambiente, Sangiorgio Marine è oggi coinvolto in progetti di forte rilevanza per i temi ambientali. Attualmente in costruzione sotto le campate dello stabilimento, HSV di Bluegame, la foling chase boat di American Magic che alla prossima America’s Cup volerà, alimentata a idrogeno, al fianco del team americano.

Ecoracer-OD-30-in-navigazione

Innovation Village by Genova Blue District
L’Innovation Village è il momento clou di un processo avviato da Genova Blue District, piattaforma di convergenza gestita dalla società in house del Comune di Genova Job Centre con l’obiettivo di promuovere l’innovazione in ambito digitale e green e dare sostegno ai progetti legati alla Blue Economy, attraverso un bando inserito nel più ampio contesto del progetto “Verso The Ocean Race” e sostenuto da Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Carige. Le nove idee esposte sono state scelte all’interno del bando del luglio 2022, “Call For Innovation – Lo sport nella Blue Economy”, rivolto a piccole e medie imprese e start up innovative.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui