Nella città ligure, ecco il buen retiro per chi ama la tradizione con sfumature esotiche. Benvenuti nel regno di mirko e alina, due cuori e un ristorante
by Emanuela Ferro – photo by Paolo Picciotto
A pochi minuti dalla Darsena, negli spazi riqualificati dell’ottocentesco ex Ospedale San Paolo, nel 2023 ha trovato casa il ristorante QuintoGusto di Mirko Lacota e Alina Morosan. Se nella bella stagione il dehors si affaccia sul corso cittadino, finalmente pedonalizzato, che unisce il centro ai giardini affacciati sul mare, l’ingresso invernale regala la sorpresa dell’atrio e dello scalone monumentali, riportati allo splendore originale dopo decenni di abbandono. Nonostante gli imponenti volumi dell’edificio, la sala è molto accogliente nella sua semplicità, grazie alla linearità degli arredi dal sapore decisamente nordico, a un uso sapiente della luce e agli scorci in continuità con l’esterno offerti dalle vetrate.
Mirko Lacota, per una decina d’anni, è stato sous chef di Giuse Ricchebuono, patron dello stellato Il Vescovado di Noli. Dolce metà di chef Lacota nella vita e negli affari. Alina Morosan, anima femminile di QuintoGusto, ha affinato l’arte alla A Spurcacciun-a, ristorante cult di Savona.
Mirko e Alina, marito e moglie con alle spalle lunghe esperienze nelle più consolidate realtà gastronomiche savonesi (alla A Spurcacciun-a lei, per un decennio sous chef dello stellato Giuse Ricchebuono lui), dimostrano che in fondo il quinto gusto è soprattutto quello che fa venire l’acquolina in bocca. Propongono una carta equilibrata, centrata sul territorio e i suoi prodotti d’eccellenza, dove le verdure sono protagoniste quanto e più dei tagli pregiati e del classico pescato. Mirko, savonese per nascita e formazione professionale, ha scelto di inserire nel menu, tra acciughe, totani, pesto, nocciole, faraona e cinghiale, un pizzico di esotismo, prendendo a prestito i sapori della mamma peruviana. Quindi il vitello si accompagna al chimichurri, la salsa verde a base di prezzemolo della tradizione latino-americana, mentre il classico ceviche contende la palma di piatto signature al classicissimo cappon magro.
Innamorati e ambiziosi. Mirko e Alina, a dispetto della giovane età, vantano una collaudata esperienza nella ristorazione che conta e il loro QuintoGusto ne è la prova.
Dal babà alla torta cioccolato e pere, la cena finisce in dolcezza, ma con una nota di freschezza grazie all’uso sapiente degli agrumi abbinati al cioccolato o alle erbe aromatiche. Scegliendo i percorsi da 5 o 7 portate, si avrà inoltre l’opportunità di assaggiare anche alcuni piatti fuori carta a discrezione dello chef. Occhio alle prenotazioni: QuintoGusto è chiuso il mercoledì, il giovedì soltanto a pranzo e la domenica a cena.
(Savona&Perù – Flavour, the first is fifth – Barchemagazine.com – Tratto da Barche, Giugno 2026)


