Ha debuttato al Nauticsud di Napoli appena conclusosi il nuovo modello di Heron Yacht, il cantiere di Fiumicino che realizza imbarcazioni open da 33 a 70 piedi, concepite per “volare” sull’acqua in totale comfort e sicurezza.
RISPETTO AL PRIMOGENITO (HERON 56), HERON 38 INTRODUCE NUOVE LINEE D’ACQUA, ridisegnate per ottenere il massimo rendimento dalle propulsioni fuoribordo di ultima generazione: due Mercury Verado da 350 cv ciascuno che permettono velocità di punta superiori a 40 nodi. Rispetto all’apripista, caratterizzato da una carena completamente liscia, l’ultimo nato presenta nell’opera viva pattini di sostentamento idrodinamico che agevolano la planata e sfruttano appieno la potenza dei motori. Non cambiano, invece, le forme dello scafo sopra la linea di galleggiamento, che rimarcano lo stile molto personale del brand.
HERON 38 È UN DAY CRUISER DI 11,65 METRI DI LUNGHEZZA FUORI TUTTO – ma di 9,99 metri di lunghezza scafo, con la pedana poppiera riportata – progettato e realizzato all’insegna del contenimento del peso e, quindi, di maggiori prestazioni e autonomia.
Massima cura è stata posta anche nello studio degli arredi, rivisti in corso d’opera per impiegare al millimetro la volumetria interna e assicurare una fruibilità impagabile per un’imbarcazione di questa taglia. La configurazione standard prevede una cabina con letto doppio e bagno separato con doccia integrata mentre su richiesta è possibile avere altri due letti di dimensioni ridotte al di sotto del piano di coperta, in corrispondenza della postazione di guida. La personalizzazione, anche sul 38 piedi, si conferma un punto di forza dell’azienda, che continua a mettere al centro delle sue realizzazioni il cliente.
«PER NOI LA BARCA DEVE AVERE UN’ANIMA, DEVE SUSCITARE SENSAZIONI DI LIBERTÀ, sprigionare il desiderio di fondersi nell’elemento naturale che più accomuna l’uomo con la sua essenza primordiale: l’acqua». Sono le parole con cui Roberto Bello, Ceo di Heron Yacht, riassume le linee guida di ogni progetto. «Quello dell’Heron 38 nasce da un’emozione, un percorso che si sviluppa immaginando i desideri del suo armatore. In fase realizzativa, le scelte costruttive si avvicinano il più possibile alla perfezione, potendo avvalerci di personale in grado di creare un’opera artigianale al di sopra della media. Per arrivare a questo è necessario sentimento, passione e tempo». Tutto quello che occorre per continuare a volare sull’acqua ad ali spiegate.


