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"Nel ricordo di Alessandro Risolo"

Confindustria Nautica porta a Dubai una bella Italia

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I volti di Saverio Cecchi, presidente di Confindustria Nautica, Giovanni Toti, presidente di Regione Liguria e Carlo Ferro, presidente di Agenzia Ice sono eloquenti. Nella capitale degli Emirati Arabi questi signori hanno portato un’Italia che funziona. Con comprensibile orgoglio, in concomitanza con il Dubai Boat Show, sono stati diffusi i dati di Monitor, il rapporto statistico di Confindustria Nautica sullo stato del mercato nautico del Belpaese. Gode di ottima salute: sfiora i 6 miliardi di euro.

«SIAMO A EXPO DUBAI 2020, SEDE DELL’ESPOSIZIONE UNIVERSALE, IL PIÙ IMPORTANTE EVENTO DEL MONDO. Essere qui è la dimostrazione del fatto che l’industria nautica è un’eccellenza internazionale» ha dichiarato Cecchi. «Le stime del nostro Ufficio Studi confermano una possibile crescita del fatturato globale del settore intorno a un valore di +23,8%, con un range di variazione del ±5%. Le ultime rilevazioni indicano che i dati definitivi di consuntivo 2021 (che saranno comunicati al Salone Nautico Internazionale di Genova a settembre) si attesteranno quasi certamente nella fascia superiore di stima con un fatturato complessivo che potrebbe così sfiorare la soglia dei 6 miliardi di euro, tornando ai livelli massimi già raggiunti nel biennio 2007-2008» ha aggiunto il presidente. Fra i fattori determinanti riportati su Monitor che hanno alimentato la crescita, si deve tenere conto dell’exploit di crescita dell’export della produzione cantieristica, che nell’anno scorrevole, terminato a ottobre 2021, ha toccato il massimo valore storico di 3 miliardi di euro (dati Fondazione Edison).

«ALTRI FATTORI DECISIVI» HA SPIEGATO ANDREA RAZETO, vicepresidente di Confindustria Nautica, «sono i portafogli ordini dei cantieri italiani di yacht e superyacht, che per molti operatori coprono addirittura il prossimo triennio, e l’ottima performance dei comparti dell’accessoristica nautica e dei motori marini. Inoltre, risultano positive anche le aspettative per l’anno nautico in corso (settembre 2021 – agosto 2022)». 

PER IL COMPARTO DELLA PRODUZIONE DI UNITÀ DA DIPORTO L’88% DEL CAMPIONE INTERVISTATO HA INDICATO una crescita rispetto al precedente anno nautico, mentre per i comparti degli accessori e dei motori il valore si attesta al 77%. Nessuna impresa della cantieristica ha ipotizzato la riduzione di fatturato, mentre nel segmento accessori/motori l’8% ha segnalato una possibile contrazione. Si deve però tenere conto che l’indagine fra le aziende è precedente allo scoppio del conflitto russo-ucraino e che, pertanto, le relative stime non tengono conto delle possibili conseguenze sull’economia mondiale. Conflitto su cui naturalmente si è posta attenzione. Cecchi ha confermato l’attenzione e il monitoraggio costante sugli sviluppi della situazione da parte dell’Associazione. Allo stato, il Consiglio di Presidenza di Confindustria Nautica non ha registrato significative esposizioni con riferimento agli ordini delle commesse già in portafoglio dei cantieri, che prevedono consegne sino a tre anni.

LA PARTECIPAZIONE AD EXPO DUBAI 2020 È STATA ANCHE L’OCCASIONE PER IL LANCIO A LIVELLO MONDIALE DEL 62° SALONE NAUTICO INTERNAZIONALE DI GENOVA (DAL 22 AL 27 SETTEMBRE) organizzato da Confindustria Nautica tramite I Saloni Nautici. Queste le parole di Alessandro Campagna, direttore commerciale della società operativa: «Il Salone è il punto di riferimento per la nautica da diporto internazionale, nel segno del valore, dell’efficacia, della sicurezza e della continuità. Nel 2020 è cominciato il percorso Road to 2023 che consentirà di organizzare l’evento all’interno del nuovo Waterfront di Levante di Genova, progettato da Renzo Piano con un layout funzionale e scenografico, che imprimerà ulteriore impulso e forza alla manifestazione. Genova stessa è in evoluzione, grazie a una serie di progetti organici per il suo sviluppo, con le istituzioni del territorio impegnate a disegnare una nuova mobilità, il miglioramento, dell’infrastruttura e una maggiore connettività della città». 

IL PROGRAMMA DI LAVORI HA PREVISTO, INOLTRE, il convegno organizzato da Gruppo Boero in collaborazione con The Superyacht Group The Blue & Green Horizon for the superyacht ecosystem: una tavola rotonda sulla strategia di sostenibilità 2030 per la superyacht supply chain cui hanno partecipato, tra gli altri, il Vicepresidente di Confindustria Nautica Andrea Razeto e il Consigliere Barbara Amerio.

SENZA DIMENTICARE INFINE L’ALTRA PRESENZA SIGNIFICATIVA E STRATEGICA A DUBAI: Confindustria Nautica con Agenzia ICE, ha organizzato una collettiva di aziende italiane presso il Dubai Boat Show. Che, come da tradizione, faranno eccellente mostra del proprio operato.

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