Sanlorenzo ha scelto quest’anno di intitolare il consueto appuntamento con la stampa della vigilia del Cannes Yachting Festival “Road to 2030”. Lo ha fatto per andare oltre il lancio di nuovi modelli e indicare in questo modo la strategia alla base dell’inarrestabile crescita del marchio negli ultimi anni e, soprattutto, offrire uno sguardo sulle nuove direttrici verso le quali il Gruppo concentrerà la sua azione in questo decennio.
A indicare la rotta c’erano ovviamente le novità 2022 dei marchi Sanlorenzo e Bluegame – SP110 (nella foto in apertura e in gallery), SD90s e BG54 – che nella notte hanno lasciato per qualche ora il Vieux Port per presentarsi, accompagnati dalla musica, agli ospiti riunitisi sulla banchina del Majestic Barrière. Imbarcazioni che interpretano una strategia che negli ultimi dieci anni ha consolidato il posizionamento della Maison Sanlorenzo con un’attenzione estrema al design, non solo delle linee esterne, ma anche degli interni. Sanlorenzo è stato infatti il primo cantiere a portare a bordo firme prestigiose dell’home design, imprimendo una svolta epocale agli ambienti degli yacht e alla loro fruizione. Alla base del successo l’innovazione nella tradizione, raggiunta grazie alla costante ricerca dell’equilibrio tra la spinta all’introduzione di nuove idee e la coerenza con la storia del brand. Tra le innovazioni rivoluzionarie introdotte da Sanlorenzo non si possono non ricordare le terrazze aperte sulle fiancate degli scafi e a poppa, viste per la prima volta nel 2007 sul Superyacht 40 Alloy, così come l’audace rinuncia di un passaggio laterale da poppa a prua, in favore di un maggior volume interno e di una continuità visiva sull’esterno. È quanto ottenuto con la linea asimmetrica, proposta per la prima volta sull’SL106A ed estesa poi su tutti i nuovi modelli delle gamme SL e SD.
Visioni che si sono tradotte in una crescita ininterrotta, anche negli anni della pandemia, delle performance, con un segno + davanti a tutti gli indicatori, a conferma della resilienza del modello di business del Gruppo. Nei dati della semestrale 2022, approvati dal CdA nei giorni scorsi, svetta, in particolare, la raccolta ordini che ha superato il valore record di 1,4 miliardi di euro, che consentono alla società di migliorare la previsione dell’esercizio 2022: ricavi tra i 720 ed i 740 milioni, pari a + 25% rispetto al 2021, Ebitda tra 126 e 130 milioni, con un incremento del + 34%, utile netto tra 68 e 70 milioni, + 35%.
Forte di una visione strategica chiara, Sanlorenzo ha recentemente arricchito il suo disegno di sviluppo con ulteriori direttrici su cui concentrerà l’azione in questo decennio: sostenibilità & tecnologia, servizi e supply chain.
L’introduzione di innovazioni e tecnologie volte a ridurre l’impatto ambientale è al centro delle attività del dipartimento Ricerca e Sviluppo del Gruppo, che ha sottoscritto accordi strategici con i più grandi player mondiali nella generazione di potenza e nella gestione di energia. Per rispondere alla richiesta di sostenibilità nel settore dello yachting, i progetti sono focalizzati sull’impiego marino delle fuel cell a idrogeno. Rientra in questo filone l’accordo esclusivo per yacht tra 24 e 80 metri di lunghezza sottoscritto nel 2021 con Siemens Energy per l’integrazione delle fuel cell alimentate da idrogeno ottenuto dal metanolo per la generazione di corrente elettrica a bordo, tecnologia che, prima sul mercato, vedrà la luce su un superyacht 50Steel la cui consegna è prevista nel 2024.
A questo si è recentemente aggiunto un altro importantissimo accordo in esclusiva con la business unit Power Systems di Rolls-Royce attraverso il suo marchio di prodotti e soluzioni mtu per l’installazione di sistemi di propulsione a idrogeno ottenuto dal metanolo, soluzioni che saranno combinate con le fuel cell fornite da Siemens Energy e verranno installate inizialmente su un prototipo di superyacht Sanlorenzo la cui consegna è prevista nel 2026.
L’utilizzo del metanolo verde, prodotto con energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili e con CO2 catturato dall’atmosfera, consente la generazione di potenza “carbon neutral”: la quantità di CO2 rilasciata nell’aria nel processo di combustione equivale a quella sottratta all’ambiente per la produzione del metanolo.
Memorabile anche la sfida vinta da Bluegame, selezionato da American Magic, challenger nell’edizione dell’America’s Cup del 2024, quale partner per la progettazione e realizzazione della prima “chase boat” con propulsione esclusivamente a idrogeno e utilizzo di foil, come richiesto dai rigidi requisiti del protocollo.
A riprova della capacità progettuale nell’impiego dell’idrogeno nella propulsione, Bluegame ha raggiunto un accordo anche con Volvo Penta per l’installazione di un sistema pilota di propulsione IPS ibrida, che verrà combinato con fuel cell a idrogeno sviluppate a partire dal progetto dell’America’s Cup. Lo vedremo a bordo del BGM65HH (hydrogen-hybrid), che sarà varato nel 2025.
In linea con il posizionamento made to measure del brand sarà invece l’implementazione della proposta di servizi dedicati alla clientela, con un approccio sartoriale in cui all’eccellenza della manifattura, all’innovazione e al design, si accompagna l’esclusività del rapporto con il committente. Un pacchetto di servizi, proposto ai clienti Sanlorenzo tramite una società dedicata che sarà costituita entro la fine dell’anno, che comprende il programma di charter monobrand (Sanlorenzo Charter Fleet), programmi di formazione per i membri degli equipaggi presso la Sanlorenzo Academy, leasing, finanziamenti su misura e servizi di manutenzione, restyling e refitting (Sanlorenzo Timeless).
Di particolare rilevanza è l’attività di charter, che ha vissuto una forte espansione soprattutto nei periodi di contrazione della domanda di nuove imbarcazioni e conserva un elevato potenziale. Una proposta che riscuote interesse da parte della clientela Sanlorenzo, che può cogliere l’opportunità di includere la propria imbarcazione in un programma gestito dal cantiere. Considerate le competenze specialistiche richieste, Sanlorenzo ha selezionato Equinoxe, storica società che gode di altissima reputazione nel settore, la cui acquisizione è prevista nel prossimo quadrimestre.
Altro driver prioritario nella strategia di questi anni e di quelli a venire è il rafforzamento della supply chain. Essendo l’artigianalità al centro del modello di business di Sanlorenzo, il cantiere intende stringere con i suoi fornitori e appaltatori strategici partnership sempre più strette che passano attraverso iniziative in loro supporto, quali l’estensione del proprio percorso di sostenibilità, la condivisione delle best practices, la possibilità di attingere dalla Sanlorenzo Academy personale specializzato, un supporto finanziario strutturato.
L’overview nel cuore della visione di Sanlorenzo per questo decennio si è conclusa con un focus sulle novità 2022: l’SP110 Smart Performance, primo open coupé nella storia di Sanlorenzo, l’SD90s che completa la gamma delle nuove navette dislocanti e il BG54, successo annunciato sulla scia del BG72 lanciato proprio a Cannes lo scorso anno. Guardando al 2023 sono infine stati anticipati due nuovi modelli altamente differenzianti: l’SX100 a completamento della ormai iconica gamma SX e il BGM75, il primo multiscafo, lussuoso e sostenibile, di Bluegame.


