È l’immagine della giornata inaugurale del Cannes Yachting Festival. Nel nome di Riva. Questo è l’ingresso del Salone, subito dopo ci sono gli uomini della security con i metal detector. È Rivamare, l’ultimo nato sulle rive del lago d’Iseo. Poco da aggiungere. Si è già detto tutto e di più.
Spazio, quindi, alla giornata di Ferretti Group, che al 39° Yachting Festival schiera una flotta di 22 s yacht dagli 8 ai 37 metri. Sei le novità assolute: Ferretti Yachts 450 e Ferretti Yachts 850; Pershing 5X; Rivamare e il convertibile 76’ Bahamas per il marchio Riva; Navetta 37, ammiraglia Custom Line, la più grande semi-dislocante mai costruita dal brand.
Il Salone nautico di Cannes, primo grande evento internazionale, si è aperto rispettando il copione degli anni precedenti: la conferenza stampa di Alberto Galassi, ad di Ferretti Group. Con il direttore commerciale del gruppo di Forlì, Stefano de Vivo, Galassi ha snocciolato i principali risultati economici dei primi 8 mesi 2016, confermando la strategia globale di crescita e investimenti.
“Il nostro gruppo – ha detto Galassi – anche quest’anno si presenta al salone francese da protagonista assoluto, con ben 6 novità mondiali fra open, coupé, flybridge e maxi yacht, a conferma che il nostro piano triennale di sviluppo e lancio nuovi prodotti sta proseguendo nel migliore dei modi. Questi nuovi modelli, insieme con tutti gli altri in mostra, formano una flotta impareggiabile di 22 yacht fra gli 8 e i 37 metri. Inoltre, a Cannes possiamo annunciare risultati economici brillanti e in molti aspetti superiori alle aspettative, che ci rendono davvero soddisfatti di quanto fatto. I primi otto mesi del 2016, in particolare, sono caratterizzati da una raccolta ordini in linea coi nostri obiettivi e risultati economici stabilmente positivi”.
Al 31 agosto Ferretti Group vanta una raccolta ordini consolidata per i marchi seriali pari a 217 milioni di euro, in linea con le previsioni di budget per l’esercizio in corso. Ma Galassi prevede un gran finale 2016 con una raccolta complessiva di ordini pari a 394 milioni, in crescita di 6,2% rispetto al 2015. I ricavi consolidati al 31 agostosono di 314 milioni (250 al 31 agosto 2015), mentre l’ebitda è positivo per 34,7 milioni di euro: un risultato soddisfacente a una situazione di break even dello stesso ebitda di mesi fa. Dati, comunque, che portano a un profitto, al netto delle imposte, di circa 10,5 rispetto a una perdita di 16,9 milioni di 12 mesi fa.
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