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76′ Bahamas Super, Riva alla massima espressione

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Sottoposto a profondo e innovativo restyling, Riva 76′ Bahamasiconico modello dalla doppia anima open e coupé, si ripresenta al suo pubblico con nuove funzionalità, spazi aggiornati e inedite soluzioni di storage. Il Super è il risultato della collaborazione fra Officina Italiana Design, lo studio fondato e guidato da Mauro Micheli e Sergio Beretta, il Comitato Strategico di Prodotto presieduto dall’ing. Piero Ferrari e la Direzione Engineering di Ferretti Group.
Elemento iconico del 76′ Bahamas di Riva è il grande pozzetto, che nella nuova versione si fa ulteriormente notare e apprezzare per l’aggiornamento tecnologico e le soluzioni di domotica introdotte: i braccioli del prendisole integrano due pannelli che permettono di governare luci, stereo e le movimentazioni di poppa in modo semplice e immediato.
Proseguendo verso prua, l’area lounge, protetta dal parabrezza in acciaio inox lucido e da cristalli stratificati a doppia curvatura, domina la parte centrale della coperta. A dritta, la zona pranzo è arredata con un divano a L e un tavolo in teak con inserto in acciaio inox dove possono pranzare comodamente otto persone e, alle spalle di questo ambiente, diversi vani stivaggio che contengono anche gli impianti audio. A sinistra un’ampia zona bar – con frigo, ice maker, lavabo e la possibilità di installare un grill -, arredabile, su richiesta, anche con uno schermo TV. La plancia è un altro fulcro del restyling tecnologico del 76’ Bahamas Super. I display sono touch e la timoneria è trasformata da idraulica a elettroidraulica di Xenta, così da garantire una funzionalità migliore durante la navigazione. Il sedile di comando e quello del copilota sono affiancati da una terza seduta, posizionata oltre il tambuccio scorrevole di accesso al sottocoperta. I sedili, sviluppati ad hoc da Officina Italiana Design per tutti i modelli Riva, sono alloggiati in una culla in vetroresina e fissati su un “ponte” d’acciaio inox che dona leggerezza all’estetica generale.

Il C-TOP, l’aerodinamico tetto in carbonio il cui sistema brevettato permette di passare da open a coupé e viceversa, è sempre l’apprezzato protagonista dello yacht. Movimentato da una coppia di bracci, anch’essi in carbonio, con finitura carbon look lucida, si solleva dalla tuga e si posiziona sopra il pozzetto agganciandosi al parabrezza e al roll bar in carbonio, rivelando un’ampia dinette di prua. Gli alloggiamenti per le antenne e gli impianti satellitari sono integrati nel roll bar, completato da un’aggressiva “pinna” centrale intorno alla quale si trova l’albero d’acciaio inox per fanali e antenne. Il sistema di bloccaggio di tetto, parabrezza e roll bar è automatico e gestito elettricamente: si attiva una volta che il tetto è posizionato sul pozzetto, a completamento della normale sequenza di apertura/chiusura. Proprio in questa zona, la tecnica e il design si incontrano per garantire un comfort di navigazione sorprendente: l’apertura del C-TOP avviene in meno di un minuto. L’armatore potrà inoltre scegliere di inserire opzionalmente le cappe per le chiusure laterali, ideali per proteggere completamente l’area in caso di maltempo.
Nell’ampio garage di poppa, con apertura automatica controllabile dalla pulsantiera posizionata nel bracciolo di destra del prendisole, un tender Williams da 3,25 metri e i water toys. A prua è stato migliorato l’accesso al vano del verricello, ora a due ante in luogo di un’apertura a botola. Il profilo aerodinamico dello scafo – in Shark Grey con dettagli a contrasto in Bright Black – si presenta con la grande vetrata in cristallo rinnovata nelle linee e ampliata nella superficie.
L’opera di restyling ha riguardato anche gli interni: in cucina è stata aggiunta una mensola estraibile capace di aumentare la superficie di lavoro mentre la porta, precedentemente a scomparsa, diventa ora a battente, aumentando così lo spazio di storage nella cabina ospiti adiacente, dove è stato possibile aggiungere un cassetto scorrevole. Nella zona notte, la master suite full beam è arredata con letto matrimoniale fronte marcia e mobile a dritta, completata dal bagno en suite, rinnovato nel layout. Nella lobby armatore, all’interno di un comodo storage, trova spazio la lavasciuga, mentre sul lato opposto un ampio gavone aumenta i volumi di stivaggio a bordo. Il bagno della cabina ospiti si presenta con doccia separata da una parete di cristallo per migliorarne la vivibilità.
Il décor degli ambienti esalta lo stile e il carattere grintoso dello yacht: al rigatino bianco verniciato corredato da laccature ossidiana sono affiancati raffinati inserti in cuoio nero con cuciture a vista bianche. L’acciaio inox completa la tavolozza stilistica di 76’ Bahamas Super, fatta di accostamenti materici e contrasti cromatici fra chiari e scuri, che trova espressione anche nella forte predominanza del legno nelle zone esterne, cardine dello stile Riva. Il corian – o a richiesta il marmo – è utilizzato per top e pavimenti di cucina e bagni.

Motorizzazione e tecnologia
Nella versione standard, Riva 76’ Bahamas Super installa una coppia di motori in linea d’asse V drive MAN V12, ciascuno da 1.550 cv. Con questa dotazione si raggiugono i 32 nodi di velocità massima e i 28 nodi di crociera (dati preliminari). L’armatore può optare anche per una coppia di MAN V12 dalla potenza di 1.800 mhp ciascuno, per prestazioni che salgono, sempre da dati preliminari, a 37 nodi di massima e a 32 nodi di crociera.
La postazione di comando è dotata di timoneria elettroidraulica Xenta con gestione indipendente dei timoni, per un’ottimizzazione sportiva della virata, e plancia integrata Simrad Command, che integra monitoraggio di bordo e strumenti di navigazione e manovra per gestire lo yacht con 3 schermi touchscreen da 16’’. In alternativa, possono essere installati 3 schermi da 19” e il comodo joystick di manovra. Riva 76’ Bahamas Super è fornito di correttori d’assetto interceptor Humphree, con funzionalità automatiche, per garantire massima semplicità di utilizzo e ottimizzazione dei consumi. È disponibile in via opzionale il joystick di manovra Aventics con funzionalità docking mode, per manovrare con estrema facilità in acque ristrette, ad esempio nell’ormeggio all’inglese, grazie alla traslazione ottenuta con l’uso combinato delle eliche di propulsione e dell’elica di manovra di prua proporzionale. Su richiesta, può infine essere installato un Seakeeper NG18, che offre maggiore stabilità all’àncora e in navigazione, conferendo massimo comfort agli occupanti.

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