Una bomba esplode sul Monaco Yacht Show 2020, in programma nel Principato dal 23 al 26 settembre. Secondo il sito di SuperyachtNews, sia SYBAss sia LYBRA hanno ritirato la loro adesione. Ricordiamo che SYBAss raggruppa un numero considerevole di costruttori di navi da diporto, mentre LYBRA rappresenta i brooker.
Sono venti i principali produttori mondiali che aderiscono alla Superyacht Builders Association (SYBAss): Abeking & Rasmussen, Amels, Baglietto, Benetti, Bilgin Yachts, Burger, CRN, Fincantieri, Delta Marine, Feadship, Heesen Yachts, Horizon, Lurssen, Nobiskrug, Oceanco, Perini Navi, Royal Huisman, Sanlorenzo, Silver Yachts, Turquoise Yachts, Vitters Shipyard.
Un fulmine a ciel sereno sugli organizzatori della kermesse monegasca dopo l’annullamento, o il rinvio, di ben cinque saloni nautici internazionali. Problemi di sicurezza legati al Covid-19? Anche, ma non solo. SuperyachtNews, infatti, ipotizza che la lettera indirizzata agli organizzatori del Monaco Yacht Show nasconda dell’altro. Come, ad esempio, un malcontento generale a proposito dell’organizzazione negli ultimi anni dell’evento nautico riservato ai super, mega e gigayacht. Con molta diplomazia, però, la lettera spiega che gli associati avrebbero deciso di non partecipare a causa delle restrizioni di viaggio, per preservare l’incolumità personale, delle loro famiglie e dei loro amici. Ma entrambe le associazioni – secondo SuperyachtNews – rifiutano quindi di partecipare a un evento che ritengono non possa garantire la sicurezza del proprio personale o dei propri clienti, dato che non esistono metodi ancora provati per prevenire il rischio e la diffusione di Covid-19. E chiedono, infine, se sia opportuno che un tale evento, una celebrazione del lusso, abbia luogo mentre il resto del mondo continua a soffrire per la pandemia.
SYBAss e Lybra, clamoroso no al Monaco Yacht Show
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