Presentato a margine del Monaco Yacht Show lo studio Deloitte elaborato per Nautica Italiana e Altagamma. Analisi e statistiche riferite al 2016 danno un mercato mondiale in crescita: +8% a quota 21 miliardi di euro (19 miliardi nel 2015). Altrettanto significative le stime 2017: +11% sull’anno precedente a quota 22,9 miliardi. E ancora: il portafoglio ordini nel segmento dei superyacht, a oggi registra 314 unità (+7%) con crescita prevista a +11,5%.
E il mercato italiano? Nel 2017 la cantieristica nazionale si aggiudica il 49% degli ordini dei superyacht, per un valore della produzione pari a 2 miliardi di euro (dati 2016). Le stime per il 2017, invece, prevedono un incremento del 13% con una quota export dell’88%.
Considerando le diverse tipologie di imbarcazioni, lo studio Deloitte dice che nel 2016 il mercato degli entrobordo e sterndrive è ancora il più importante e vale 12,3 miliardi di euro, crescendo del +12%; il mercato degli outboard e inflatable vale 6,2 miliardi (+6% rispetto al 2015), mentre il mercato delle imbarcazioni a vela mantiene il valore di 2,2 miliardi. E’ il Nord America il mercato più importante per gli entrobordo e sterndrive (38%), e outboard e inflatable (67%), mentre l’Europa rappresenta il 23% del valore per gli entrobordo e stendrive e il 46% per le imbarcazioni a vela.
“Per Nautica Italiana – il commento di Lamberto Tacoli, presidente dell’associazione – è molto importante presentare lo studio elaborato da Deloitte in occasione del Monaco Yacht Show, dove l’industria italiana dei superyacht è protagonista. La nostra leadership è confermata e tengo a sottolineare la percentuale di crescita dei nuovi ordini rispetto all’incremento del portafoglio complessivo (+11.5% vs +7%); un dato che rivela ancora una volta la vitalità dell’industria nautica italiana. Per la prima volta quest’anno, lo studio riporta il valore globale della produzione cantieristica italiana e ulteriori implementazioni saranno introdotte nei prossimi anni grazie al nostro progetto Market Monitor, elaborato con Deloitte”.
“Il market monitor insight 2017 – secondo Luca Petroni, chairman di Deloitte Financial Advisory Italy – conferma la crescita del mercato della nautica da diporto anche per il 2016, trainata dal made in Italy che registra un incremento significativo, con un valore della produzione pari a 2 miliardi di euro. L’Italia conferma ancora la sua leadership nel settore delle nuovi costruzioni: è il principale produttore a livello europeo, secondo al mondo dopo gli Usa”.
“Il mercato della nautica da diporto – ha aggiunto Tommaso Nastasi, partner del Business Advisory di Deloitte Italy – dopo il crollo degli ultimi anni, sta attraversando una fase di recupero importante con una previsione attesa +11% per il 2017. La sfida per gli operatori italiani è quella di ampliare e diversificare il bacino geografico della clientela finale”.
“Il successo della nostra industria – ha detto poi Lorenzo Pollicardo, segretario generale di Nautica Italiana è rafforzato dall’88% dell’export della produzione cantieristica – E lo studio Deloitte conferma che i settori più performanti sono quelli dei superyacht a motore – dai 20 ai 50 metri – dei maxi rib e delle imbarcazioni a vela”.
Infine, il commento di Armando Branchini, vicepresidente di Fondazione Altagamma, cui Nautica Italiana è affiliata, ha dichiarato: “L’opportunità – ma anche l’imperativo categorico è conquistare la clientela più sofisticata e abbiente, che continua a crescere del 7,2% l’anno nel mondo intero. Come sta facendo l’industria di alta-gamma nel suo complesso”.
Studio Deloitte: la nautica in forte crescita
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