Situato nella Piazzetta di Porto Rafael voluta da Rafael Neville, il ristorante Solaz propone una cucina mediterranea contemporanea basata su ingredienti freschissimi e su una ricerca creativa che sa esaltare qualità e stagionalità delle materie prime locali
di Olimpia De Casa
Pranzare o cenare in riva al mare è di per sé un’esperienza che notoriamente appaga i sensi. Quando la distesa blu è quella cristallina che dalla punta nord della Sardegna guarda all’arcipelago della Maddalena e il ristorante affacciato sulla baia assume i contorni di un luogo capace di interpretare il territorio e l’atmosfera della dolce vita mediterranea, l’emozione diventa inevitabilmente prodiga di sfumature e suggestioni potenti. Solaz nasce nel cuore di Porto Rafael, uno dei borghi più iconici del nord Sardegna, all’interno della storica Piazzetta voluta dal conte di Berlanga Rafael Neville.

Il progetto di ristorazione unisce una cucina mediterranea contemporanea a un ambiente dal forte valore identitario, dove architettura, paesaggio e spirito di comunità creano un contesto esclusivo di rara e apprezzata bellezza. Il ristorante vuole esaltare il piacere della convivialità a tavola che, partendo dalla tavolozza di colori di un luogo straordinario che profuma di mirto e pino marittimo, propone una cucina del territorio autentica dove la freschezza e la qualità delle materie prime, il pescato del giorno ma anche i frutti della terra, vengono valorizzate dalla creatività e dalla ricerca estetica poste nella cura dei piatti di pesce e di carne, nelle paste fatte in casa e nelle verdure di stagione. Tra le proposte in menù segnaliamo la frittura di calamari, maionese al lime, coriandolo e paprika, i paccheri con scampi e concassé di pomodoro, il calamaro scottato con crema di piselli, caprino e zenzero disidratato, le costolette di agnello fritte con tartare di melanzane e menta, fondo di agnello e dressing alle erbe e, dulcis in fundo, il tiramisù con amaretto sardo e gelatine di caffè.

L’attenzione alla carta dei vini, con oltre quattrocento etichette che parlano in prevalenza sardo, toscano, piemontese e francese, senza dimenticare altre realtà vinicole importanti e più defilate, aggiunge sapore e valore alla scoperta di una meta gourmet da provare almeno una volta quando in vacanza o in crociera (a destra della piccola spiaggia c’è un molo dedicato a tender e natanti) in questo angolo di paradiso. Il gioiello della Gallura a pochi chilometri da Palau e Porto Cervo è del resto un luogo incantato ricco di storia, arte e lieto vivere che, grazie alla visione e al sogno di trovare il suo posto nel mondo di Rafael Neville, ha fatto di Punta Sardegna una destinazione simbolo di pace e meraviglia nel segno del nobile e raffinato equilibrio che regna tra sobrietà e mondanità.



