Debutterà al Cannes Yachting Festival 2025 con l’obiettivo di esaltare il concetto di asimmetria proposto dal cantiere per massimizzare vivibilità, qualità della vita a bordo e relazione con il mare. L’anteprima del nuovo Sanlorenzo SL110A
di Olimpia De Casa
La visione più aggiornata della celebre linea asimmetrica di Sanlorenzo è uno yacht di 33 metri (33,50 la lunghezza fuori tutto) concepito per rendere massima l’esperienza di navigazione grazie a un impianto progettuale in cui si concentra tutto il know-how del cantiere nell’elaborazione di un’ergonomia avanzata che dilata gli spazi e gli orizzonti del vivere a bordo. Frutto della collaborazione tra Sanlorenzo, lo studio Zuccon International Project per il design esterno e quello di Lissoni & Partners per gli interni, l’ultimo nato punta a rendere ineguagliabili i vantaggi dell’asimmetria grazie a una sintesi compiuta di esperienza progettuale e stilistica.
L’architettura del nuovo SL110A promette un equilibrio di forma e funzione che va oltre l’elaborazione estetica. La chiave di lettura parte, infatti, dall’impianto barca e si sviluppa attraverso un approccio trasversale all’innovazione che mette al centro del progetto una connessione più immediata e intimista con il mare e una spazialità dilatata dalla configurazione non simmetrica.

«SL110A si definisce come un emblema compiuto dell’essenza progettuale di Sanlorenzo, dove eleganza e linearità delle forme si uniscono ad una volontà di innovazione. Il concept riprende con precisione l’ergonomia degli spazi che ha reso lo storico modello SL108 un benchmark nel settore, distinguendolo nettamente dalla concorrenza. È proprio questa visione progettuale che, vent’anni fa, ha permesso a Sanlorenzo di affermarsi nel segmento dei grandi yacht» ha dichiarato Tommaso Vincenzi, Ceo di Sanlorenzo, che aggiunge: «L’asimmetria non è solo estetica: rende lo spazio interno più ampio, regalando una finestra sull’orizzonte e una sensazione di apertura che trasforma la vita a bordo. È uno yacht progettato per chi cerca eleganza unita ad una sapiente costruzione architettonica».
SL110A segna il coronamento di un percorso di progettazione iniziato con SL102A ed evolutosi con SL106A. I passaggi laterali sfalsati rappresentano un’innovazione tecnica che consente di incorporare il camminamento di sinistra nave nel volume interno, aumentando ulteriormente lo spazio abitativo e il livello di comfort. La nuova prua, sviluppata con Lissoni & Partners, elimina il tipico “cofano” aerodinamico a favore di una terrazza sul mare completa di divani integrati e piscina. Il risultato è un’isola minimalista ed elegante, ottimizzata per la vivibilità e la connessione con l’ambiente marino. Un portellone a scomparsa cela abilmente la zona di ormeggio, garantendo linee estremamente pulite e una maggiore fruibilità dell’area. Il design della poppa prosegue con continuità l’esperienza stilistica nata con l’SL86A. In particolare, la falchetta trasparente crea un collegamento naturale e continuo tra il pozzetto e il mare, mentre la beach platform pivotante rivela un garage per tender e moto d’acqua. All’insegna della versatilità è la lounge esterna del main deck, che può fungere sia da area prendisole sia da zona pranzo grazie all’assenza di moduli strutturali. «L’asimmetria non è semplicemente un’espressione formale, ma uno strumento in grado di alterare gli equilibri spaziali a bordo, nell’ottica di un’esperienza più affascinante. Ci permette di scolpire interni più ampi, di aprire viste panoramiche e di dissolvere i confini tra interno ed esterno. In ogni curva e volume c’è un gesto consapevole verso un’architettura che esalta il legame dell’armatore con il mare» ha spiegato Bernardo Zuccon.
In accordo con quanto vissuto all’aperto, la luce naturale e l’aria continuano ad essere protagoniste negli ambienti interni, contraddistinti da vetrate e trincarini scorrevoli che dissolvono i confini per elevare la qualità della vita a bordo. «In virtù delle nuove misure, delle dimensioni, delle linee pulite e del taglio sempre più architettonico, credo che l’SL110A sia una delle barche più eleganti di Sanlorenzo, forse una delle barche più eleganti attualmente in produzione» ha commentato Piero Lissoni. Degna di nota è la suite armatoriale a tutto baglio: un intimo avamposto prodiero con vista panoramica e accesso diretto alla piscina di prua e, da qui, al ponte superiore. Una soluzione che assicura massima privacy e al contempo un accesso diretto al flybridge, a sua volta personalizzabile anche come rifugio privato. Sul ponte inferiore quattro cabine ospiti (due Vip e due convertibili da doppie a matrimoniali) e la crew area con tre cabine per cinque persone.


