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"Nel ricordo di Alessandro Risolo"

Righini nell’Altagamma Honorary Council

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Stefano Righini, l’architetto che da anni collabora con Azimut-Benetti, è stato nominato socio onorario di Altagamma Honorary Council in qualità di Ambasciatore italiano dell’eccellenza creativa. La cerimonia si è svolta a Roma (Palazzo Madama). L’onorificenza viene conferita a esponenti italiani di primo piano che con il “loro sapere e la loro creatività contribuiscono a rafforzare la cultura italiana dell’eccellenza e concorrono al suo riconoscimento nel mondo nei più diversi ambiti”. Nel corso della cerimonia di Palazzo Madama, infatti, sono stati nominati soci onorari di Altagamma Honorary Council anche il tenore Andrea Bocelli, il designer Giorgetto Giugiaro e l’artista Michelangelo Pistoletto.
Il riconoscimento è una conferma dell’attenzione al design e all’innovazione che contraddistingue la filosofia produttiva del Gruppo Azimut-Benetti, leader mondiale nella costruzione di yacht oltre i 24 metri e da sempre considerato apripista nel proprio settore, oltre che interprete della creatività e dell’eleganza made in Italy.
“Stefano Righini – ha detto con un pizzico di orgoglio Paolo Vitelli, presidente del gruppo di Avigliana – non è solo un esponente di primo piano del design nautico, come dimostrano le oltre 5.500 barche in navigazione che portano la sua firma – ma è anche l’artefice delle più importanti rivoluzioni di luce e spazio negli ambienti nautici negli ultimi 20 anni. Stefano ha dato un’impronta inconfondibile ai suoi progetti contribuendo in tal modo alla crescita e alla leadership del nostro Gruppo”.
Si deve proprio alle intuizioni visionarie di Righini il passaggio dagli oblò alle grandi finestrature a scafo che hanno portato la luce nelle cabine e che oggi sono una caratteristica imprescindibile degli yacht. E si deve sempre a Righini l’invenzione dei coupé, degli sport fly e delle navette Benetti in composito su larga scala.
“Tutte innovazioni – ha concluso Paolo Vitelli – che non solo hanno reso la nautica italiana prima al mondo, ma hanno anche influenzato le scelte successive di molti altri cantieri”.

Nella foto da sinistra: Stefano Righini, Paolo Vitelli e Lamberto Tacoli (presidente di Nautica Italiana)

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