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Ranieri Next 255 LX – Fuel the passion

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La più piccola della gamma non sacrifica la qualità dei materiali, delle finiture e della carena. È ideale per cominciare o per godersi il mare senza preoccupazioni

photo by Andrea Muscatello

La passione va alimentata, allevata, educata. E per farlo si comincia da piccoli, cioè dai primi passi. Ci si può appassionare di una barca grande per quello che rappresenta, ma difficilmente se ne possono apprezzare le doti di navigazione se prima non si è navigato anche su barche di piccola taglia. Quando ho iniziato, a otto anni, l’ho fatto su un gommone di quattro metri e venti. La carena non era rigida e la chiglia era fatta con due pezzi di legno. Con quel mezzo, anche un’onda prodotta dal classico vento estivo, era un’avventura. Ma è proprio da quelle esperienze, forse, che ho imparato ad affrontare il mare. Ranieri International lo sa e non a caso, nonostante negli ultimi anni abbia presentato modelli di barche e di gommoni sempre più grandi, non si è scordato delle piccole.

L’ultima novità, Next 255 LX, è infatti la più piccola della gamma Next. Lo scafo è lungo sette metri, che arrivano a 7,80 fuori tutto e la larghezza è di circa due metri e mezzo. La motorizzazione è singola, da un minimo di 200 fino a un massimo di 350 cavalli. La carena è dotata di un sistema con redan di terza generazione realizzato per migliorare le prestazioni idrodinamiche, riducendo la resistenza all’avanzamento e aumentando la velocità. Inoltre, è stata progettata per ridurre al minimo gli urti delle onde per migliorare il comfort in navigazione anche con mare formato. Insomma, è la più piccola, ma non per questo priva di un alto contenuto tecnologico.

Spazi ottimizzati per avere sia l’area living, sia la zona prendisole. È un layout perfetto per una giornata al mare. I volumi sono ottimi, nonostante si tratti di uno scafo di sette metri di lunghezza. All’interno ci sono una cuccetta matrimoniale e un bagno in un locale separato.

Durante la prova a Soverato ho incontrato una tipica condizione estiva: un’onda di poco meno di mezzo metro e un vento piuttosto teso. L’ideale per testare la carena. Il risultato è stato più che soddisfacente, direi quasi esaltante. Non solo l’ho trovata confortevole e facile da condurre, ma anche molto asciutta, perfino quando navigavo con il vento in faccia. Non ero costretto a ridurre la velocità per evitare che si bagnasse la coperta e nemmeno dovevo preoccuparmi di come affrontare le onde perché gli spruzzi non oltrepassavano mai il parabrezza o le fiancate. Il Suzuki di 300 cv mi ha permesso di superare i 40 nodi di massima e per planare ne sono bastati poco più di dodici.

Conti alla mano, ci sono ben 38 nodi di range per scegliere la crociera ideale. Un valore decisamente ampio che testimonia il fatto che 300 cv, nonostante non siano la motorizzazione massima installabile, sia una potenza più che adeguata. Le caratteristiche del fuoribordo Suzuki, unite alle linee d’acqua dello scafo, non solo offrono prestazioni esaltanti in velocità e accelerazione, ma anche bassi consumi. Il motore, anche a 40 nodi, rimane sotto i cento litri per ora e al minimo di planata bastano 27 litri/ora. E nel calcolo dei litri per miglio, il range dalla planata minima alla velocità massima, varia da 1,5 a 2,5 litri. Step e redan della carena fanno egregiamente il loro lavoro, lo si deduce anche dai consumi e non solo dalle sensazioni che si provano al timone. La coperta monoscocca è stata realizzata per ridurre le vibrazioni e per conferire rigidità a tutta la struttura e la sensazione è quella di trovarsi a bordo di una barca che garantisce robustezza. Me ne accorgo soprattutto quando navigo a velocità elevata.

Stabile, facile da condurre e maneggevole anche se a poppa c’è un solo fuoribordo. La coperta è sempre asciutta.

Il layout è intelligentemente diviso tra zona di prua e zona di poppa. La prima è dedicata al prendisole, mentre in pozzetto è allestita l’area living con sedute, tavolo e zona cucina con lavello, piastra a induzione e frigorifero. Il risultato è che su uno scafo di sette metri di lunghezza c’è tutto ciò che serve per trascorrere una giornata al mare senza rinunce. Inoltre, ci sono anche dei volumi interni che, proprio per le dimensioni dello scafo, sono sorprendenti. Una cuccetta matrimoniale e un bagno in un locale separato. L’ideale per una crociera a corto o medio raggio per due persone. L’ideale per chi vuole cominciare a navigare.

Ranieri Next 255 LX

Engine data

La motorizzazione prevista per 255 LXparte da 200 e arriva fino a 350 cavalli. Il Suzuki DF300 rappresenta la potenza perfetta per ottime prestazioni e consumi contenuti.

MOTONAUTICA F.LLI RANIERI
Loc. Caldarello
I-88068 Soverato (CZ)
T. +39 0967 25839
info@ranieri-international.com
www.ranieri-international.com

PROGETTO
Ufficio tecnico Ranieri International

SCAFO
Lunghezza f.t. 7,80m • Lunghezza di omologazione 6,97m • Larghezza massima 2,55m • Dislocamento 2.200 kg • Serbatoio carburante 390 l • Serbatoio acqua 80 l – Potenza massima installabile 350 cv  • Posti letto 2

MOTORE
Suzuki DF300AP • Potenza 220,7 kW (300 cv) • 6 cilindri a V55° • Cilindrata 4.028 cc • Alesaggio per corsa 98mm x 89 mm • Rapporto al piede 2,08:1 • Regime di rotazione 5700-6300 giri/min • Peso 290 kg

CERTIFICAZIONE CE
CAT B

PREZZO*
87.800€ + Iva (65.500€ barca standard + motore Suzuki DF300AP 22.300€ + Iva)

*Il prezzo si riferisce a Giugno 2025

(Ranieri Next 255 LX – Fuel the passion – Tratto da Barche, Giugno 2025)

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