Emergenza Salento
"Nel ricordo di Alessandro Risolo"

Quando Riva si inchinò a Christo

Pubblicato il:

Condividi:

Lago d’Iseo al centro del mondo. Nel nome di Riva e di Christo. Dopo le anteprime mondiali della Fiat 500 e del nuovissimo 39 piedi, si è concluso anche il Riva Days Junior 50, raduno internazionale dei motoscafi storici costruiti dal Cantiere di Sarnico.
Tra i premiati Junior Patrizia, Ariston Pinin, Aquarama Follia e Challenger. A conclusione dell”evento, la flotta dei motoscafi d’epoca ha reso omaggio alla Floating Piers dell’artista Christo navigando a pochi metri dalla passerella galleggiante ormai più famosa del mondo.
Organizzato da Riva Historical Society, la Federazione internazionale che riunisce 700 armatori Riva di tutto il mondo, l”evento 2016 è dedicato ai 50 anni di Junior, il motoscafo lungo appena 5,55 metri costruito a partire dal 1966 e realizzato in 626 esemplari.
Junior Patrizia, anno 1967, ed esemplare numero 190, di proprietà del belga Jan Staal e dell”italiana Patrizia Armiento, si è aggiudicato il Trofeo Junior 2016. Il premio Best in Show è stato assegnato a Challenger, un Aquarama Special del 1972 di Patrizio Ferrarese. Per loro una raffinata scultura in legno e acciaio raffigurante il Lago d’Iseo, realizzata dal socio Rhs, Koen Van Goethem. Ariston Pinin, anno 1958, del tedesco Ove Wackermann, ha vinto il premio per l’abilità marinaresca. Ariston, esemplare numero 365 del 1961, del tedesco Udo Horstmann, ha vinto il concorso d’eleganza Frederique Constant, mentre Aquarama Follia, anno 1972, del milanese Luigi Spaggiari si è aggiudicato il prestigioso primo premio nel Giudizio Storico.
La cerimonia di premiazione si è svolta presso la tenuta Ca’ del Bosco di Erbusco alla presenza di Maria Pia Riva (figlia dell’ingegnere Carlo), del sindaco di Sarnico, Giorgio Bertazzoli, di Alberto Tosco e Marco Cappeddu, rispettivamente capo ufficio ceo e responsabile marketing di Ferretti Group.
Piero Maria Gibellini, presidente Rhs, storico e biografo dell’ingegner Riva, ha dato il benvenuto a oltre 80 tra ospiti e armatori provenienti da tutta Europa. Tra gli altri riconoscimenti quello assegnato a Scoiattolo Goya, anno 1957, dell’armatore perugino Mauro Pacioselli, la barca più piccola presente al raduno, e all’Aquarama Nina dello svedese Olle Erlandsson che per partecipare al raduno di Sarnico ha percorso oltre 2mila chilometri con la barca al seguito. Un grande successo per i circa 25 fortunati armatori dei Riva storici, ospitati quest’anno presso la Ram, Revisione Assistenza Motoscafi, il cantiere di restauro che l’ingegner Carlo volle a fianco del suo a Sarnico.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui