Approvato il Codice della Nautica, ecco tre nuovi progetti Ucina Confindustria Nautica. Si tratta della Camera internazionale arbitrale del mare e della nautica, del Co.Ge.Pir., consorzio gestione pirotecnici e del Blue Italian Growth (Big).
La prima proposta è stata messa a punto con l’obiettivo di risolvere le controversie legali e tecniche di ogni rapporto inerente alla nautica o comunque connesso al mare e alla navigazione. Il consorzio appena costituito, invece, dovrà occuparsi dell’organizzazione del recupero e dello smaltimento dei razzi di soccorso, e vede coinvolti tutti i principali produttori e importatori nazionali, insieme con Ucina, che ne ha promosso la costituzione, e Cobat Consorzio nazionale raccolta e riciclo. Il terzo progetto è Big, il nuovo cluster tecnologico nazionale costituito il 30 novembre scorso su impulso del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con l’obiettivo di favorire e coordinare la collaborazione fra ricerca pubblica e privata.
“Stare insieme e fare gioco di squadra è la nostra forza – ha detto Carla Demaria, presidente dell’associazione confindustriale – e in questo senso le parole del ministro Graziano Delrio sono il migliore riconoscimento possibile delle nostre scelte. Con questi nuovi progetti Ucina, insieme con Assilea, Assomarinas, Assonat-Confcommercio e Confarca affrontiamo dunque da subito questa seconda fase di lavori con la priorità della finalizzazione dei decreti attuativi e a seguire i progetti che abbiamo presentato alla nostra assemblea nazionale di Roma“.
Ucina è fra i soci fondatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)


