Un rilancio in grande stile dopo gli anni difficili. NauticSud 2017 riparte dal successo dello scorso anno e traccia nuovi e ambiziosi obiettivi, tra i quali il raddoppio delle aree espositive rispetto al passato. E manda un messaggio chiaro e forte a tutta la Nautica made in Italy, dilaniata da una guerra che non porta da nessuna parte e che ne sta offuscando irrimediabilmente l’immagine al cospetto del mondo.
“Ci saranno 400 imbarcazioni in esposizione su un’area di circa 30mila metri quadrati – dice con orgoglio Gennaro Amato, presidente dell’Associazione Nautica Regionale Campana (Anrc). Sono numeri che confermano il riconoscimento del diporto internazionale a Napoli, come città di mare e madrina della nautica internazionale”.
Dopo anni di difficoltà e di stop forzati, quindi, NauticSud si riprende la ribalta e si appresta a tagliare il nastro dell’edizione numero 44, in programma dal 18 al 26 febbraio. Saranno presenti – annunciano gli organizzatori – le associazioni nautiche della Sicilia e della Puglia, che hanno aderito per la prima volta al Salone Nautico di Napoli, ma anche aziende europee. Confermata la presenza dei vertici nazionali delle associazioni di categoria e delle istituzioni. Su tutte Ucina Condindustria Nautica, che proprio al NauticSud ha in programma un consiglio direttivo.
”Sono entusiasta dello sviluppo di questa fiera che, già dopo un anno, migliora in modo significativo il numero degli espositori, a dimostrazione che la filiera legata all’economia del mare per la città di Napoli e per la Regione Campania possono essere leve straordinarie di rilancio economico e sociale”, il commento di Donatella Chiodo, presidente della Mostra d’Oltremare.
”Lo scorso anno – aggiunge Giuseppe Oliviero, consigliere delegato della Mostra d’Oltremare – abbiamo deciso di rilanciare NauticSud con le nostre forze insieme con l’Anrc. Posso dire che abbiamo vinto la scommessa. Il ritorno della manifestazione è stato un successo, dimostrato dalle aziende che poi hanno aderito all’edizione 2017. Ma la soddisfazione maggiore è quella di offrire ancora una volta una vetrina che valorizza il lavoro del tessuto produttivo campano, che esporrà l’eccellenza e l’artigianalità delle proprie barche accanto ai colossi internazionali del settore”. Non solo barche, tuttavia. A margine di NauticSud 2017 sono previsti anche spazi per il confronto sulle difficoltà del settore e le trasformazioni del mercato internazionale. Ai vari tavoli siederanno operatori dei porti turistici, aree marine protette, circoli sportivi, istituti nautici, cooperative e federazioni di servizi tecnici portuali. E, naturalmente, Capitanerie di Porto, direzione marittima regionale e Autorità di Sistema Portuale.
Grande attenzione, infine, al tema della risorsa mare, dalla tutela agli strumenti di navigazione, come i nuovi progetti delle navette elettriche della società E-Sea, funzionali per le aree marine protette e per una navigazione sostenibile. Non mancheranno i sapori del mare, con appuntamenti enogastronomici serali, che accompagneranno i convegni pomeridiani e i corsi di formazione per giovani ingegneri, mentre la Federazione Italiana Vela allestirà uno spazio dedicato ai giovani studenti che visiteranno NauticSud 2017.
IN VETRINA
Tornano i marchi Tornado e Azimut. Il cantiere Cranchi esporrà Eco Trawler 43, Long Distance M 44 HT e M 38 HT. Il cantiere Salpa presenterà la doppia versione del 23 piedi; Italiamarine l’anteprima nazionale di Sanremo 24, già presentato con grande successo al Nautique di Parigi; Gagliotta sarà in fiera con la nuova linea Lobster; Fiart Mare esporrà le barche storiche e gli ultimi modelli presentati all’estero; il cantiere Mv Marine schiererà la linea di gommoni Mito e Vesevus, che hanno conquistato il mercato americano. Da non perdere gli stand riservati all’indotto: tappezzerie, eliche, motori, e tutti i componenti per il settore dei superyacht e delle barche a vela.





