Accanto e a bordo dei super e mega yacht ormeggiati lungo le banchine del Port Hercule di Montecarlo in occasione dell’ultimo Monaco Yacht Show, lo stato dell’arte della tecnologia e dell’innovazione ha mostrato e dimostrato come il settore della nautica da diporto sia tra quelli più all’avanguardia in fatto di sperimentazione, sviluppo e applicazione delle ultime opportunità offerte dalla ricerca. Gli oltre 25 anni di esperienza maturati da Videoworks nel campo dei sistemi audio/video, entertainment, IT e lighting & comfort installati a bordo di superyacht che navigano in tutto il mondo hanno portato così a presentare l’installazione IA allestita sul catamarano ibrido-elettrico Seawolf X di Rossinavi, uno dei primi impieghi pratici dell’Intelligenza Artificiale nella nautica. L’argomento è stato introdotto dal professor Sergio Saponara del Dipartimento di Ingegneria Informatica dell’Università degli Studi di Pisa: «La collaborazione tra l’Università di Pisa e Videoworks ha dimostrato le grandi potenzialità dell’applicazione dell’IA nel mondo dei luxury yacht. Attraverso la creazione di modelli digitali è possibile da un lato un monitoraggio di tutte le funzioni di bordo e, dall’altro, una loro ottimizzazione a vantaggio di un miglioramento del comfort degli ospiti e, insieme, di una riduzione dell’impatto energetico e ambientale. In pratica, la conferma della possibilità di coniugare il mondo dei grandi yacht con quello della sostenibilità. Un’evoluzione ulteriore dell’impiego dell’IA nella nautica sarà l’implementazione di tecnologie robotiche che consentiranno di non limitarsi a dare suggerimenti di corretta gestione dell’impiantistica, ma anche a gestire la fase esecutiva e di controllo automatico».

Claudia Rossi, Chief Commercial Officer di Rossinavi, è invece entrata nel merito della visione imprenditoriale che ha spinto all’introduzione dell’IA sul Seawolf X: «L’installazione di un sistema di Intelligenza Artificiale focalizzato al power management a bordo di imbarcazioni rappresenta un’innovazione importante nel settore nautico, volta a ottimizzare i consumi di carburante e supportare l’equipaggio. Questo approccio non solo facilita una navigazione più efficiente, ma segna anche un passo concreto verso le imbarcazioni del futuro. Come cantiere, pur non avendo il controllo sui combustibili del futuro, siamo consapevoli che, al momento, il diesel rimane il più efficiente. Tuttavia, la capacità di costruire imbarcazioni con un’infrastruttura BluE equipaggiate con un’AI progettata per ridurre le emissioni ci pone in una posizione di vantaggio competitivo. Stiamo già accumulando un patrimonio di informazioni preziose grazie al machine learning, che ci prepara agli sviluppi futuri nel campo della propulsione. Per fornire un esempio concreto: una nave tradizionale di 500 GT consuma tra 45.000 e 55.000 litri di gasolio per percorrere circa 3.500 miglia. Al contrario, Seawolf X, catamarano dotato di AI, copre 3.800 miglia utilizzando solo 15.000 litri di carburante».

Maurizio Minossi, CEO di Videoworks, ha poi spiegato che il sistema sviluppato con Rossinavi (Rossinavi AI) migliora il comfort e massimizza il potenziale ecologico dello yacht: «L’intelligenza artificiale analizza costantemente il funzionamento della nave, imparando dall’osservazione dei comportamenti e quindi prevedendo i bisogni degli ospiti a bordo. Rossinavi AI dialoga con i membri dell’equipaggio, consigliando comportamenti a basso impatto ed educandoli a una navigazione consapevole».
A bordo di Seawolf X tutto è stato pensato per massimizzare l’efficienza energetica e ridurre l’impatto ambientale. Dal 2022, infatti, con il supporto di Videoworks, Rossinavi ha rivoluzionato il suo approccio all’innovazione, dando priorità sin dalla fase progettuale dei suoi yacht all’impatto ambientale. La filosofia BluE si manifesta in esemplari ibridi-elettrici, azionati da batterie e pannelli solari. Ispirata dalle capacità del fitoplancton di sfruttare la luce solare per produrre energia, BluE rappresenta una nuova era nella progettazione dei superyacht. Come il fitoplancton – è stato illustrato -, questi yacht di ultima generazione assorbono la luce solare durante il giorno, utilizzando la tecnologia fotovoltaica per convertirla in energia, che viene poi immagazzinata in batterie avanzate e rilasciata di notte, creando un effetto bioluminescente. Così, a seconda delle distanze che si ipotizza di percorrere, Seawolf X può navigare in modalità completamente elettrica per le brevi crociere e all’80% per le navigazioni transoceaniche. Quando è invece ormeggiato, riduce al minimo i consumi energetici restituendo l’energia generata dai propri sistemi alla banchina o a una proprietà privata sufficiente per alimentare un’intera villa. I due generatori diesel di bordo possono infatti ricaricare rapidamente le batterie, assicurando una riserva energetica costante, oltre alla possibilità di ricaricarsi tramite presa da terra in sole cinque ore. Tutto questo ovviamente sotto l’attento controllo dell’IA.
L’installazione di Videoworks si basa su due assi portanti: gli algoritmi di IA ai quali la potenza computazionale dei moderni sistemi ha aperto nuovi orizzonti e l’allestimento delle connessioni e dei sensori di Seawolf X che, uniti ai sistemi di automazione di ultima generazione, garantiscono il controllo totale dell’impiantistica di bordo. Dall’aria condizionata ai sistemi audio video sino all’illuminazione, tutti sono connessi in un’unica rete. A questo si aggiungono sensori che permettono di avere il controllo delle presenze degli ospiti nelle cabine oltre ad uno di luce esterna che calibra l’intensità dell’illuminazione artificiale in funzione delle necessità durante le 24 ore.

Maurizio Minossi ha anche ricordato un particolare che dimostra le diverse opportunità offerte dall’IA su uno yacht: «Per una precisa richiesta dell’armatore, da subito molto coinvolto nel progetto, è stato anche implementato un gioco, inizialmente pensato per i suoi figli, ma poi esteso, se desiderato, a tutti gli ospiti. In pratica, grazie all’IA viene eseguito un monitoraggio dei consumi energetici di ogni singola cabina e, a fine navigazione, assegnato un premio agli ospiti di quella più virtuosa».
Ci sono ovviamente molte altre potenzialità rese possibili dall’IA che incrementano il comfort di bordo contribuendo a limitare gli sprechi di energia. Per esempio, quando lo yacht è in navigazione con un clima favorevole e soleggiato, e quindi con le cabine vuote, si possono abbassare le tende in modo che gli ambienti non si riscaldino, evitando un sovraccarico all’aria condizionata. Nelle zone tecniche del quartiere equipaggio sono invece previste luci gialle, verdi e rosse che suggeriscono quando, ad esempio, avviare la lavatrice o l’asciugatrice, quando rimandare o quando chiedere l’autorizzazione al responsabile.
Il Seawolf X di Rossinavi è un catamarano in alluminio di 42,75 metri di lunghezza per 13,75 di larghezza, con una stazza lorda di 499 GT. L’avveniristico design esterno, che ricorda le linee di un’auto sportiva, è opera di Fulvio De Simoni Yacht Design mentre gli interni, con cinque cabine per dodici ospiti, sono dello studio newyorkese Meyer Davis. La coperta è organizzata in tre aree distinte: un pozzetto con piscina, un ampio prendisole e una area prodiera con piscina nascosta e home theater.


