Lo scorso 11 maggio ha aperto le porte al pubblico il nuovo museo Rahmi M. Koç di Ayvalik, un antico centro industriale di produzione di olio d’oliva e di saponi situato lungo la costa dell’Egeo, a poco più di 150 chilometri a nord di Izmir e dirimpetto all’isola greca di Lesbo
by Massimo Longoni
Il nuovo museo Rahmi M. Koç, che come gli omonimi di Istanbul, Ankara e Cunda è dedicato alla storia dell’industria, dei trasporti e della navigazione, ospita una collezione di oltre 700 oggetti in un vecchio frantoio risalente alla fine del 19° secolo, mirabilmente restaurato rispettando il progetto e i materiali originali. L’alta ciminiera in mattoni, le capriate in legno del tetto, la fornace e i macchinari originali possono ancora essere visti nella loro collocazione originale.
Tra le altre cose, il museo racchiude 60 modelli navali di pregevole fattura.
Tra gli oggetti d’interesse marittimo in mostra vi sono alcune barche da lavoro, circa sessanta modelli navali in scala, tutti di ottima fattura (tra cui un rarissimo modello in scala 1:70 del Destriero, monoscafo in alluminio di 68 metri, spinto da tre turbine a gas, vincitore del Nastro Azzurro nel 1992), numerosi motori fuoribordo e molti altri oggetti che riflettono la grande passione per il mare e per le barche d’epoca del fondatore dei musei di cui si è detto: il magnate turco Rahmi M. Koç. magnate.

LA PASSIONE DI RAHMI M. KOÇ PER IL MARE SI EVINCE DA OGNI DETTAGLIO.
Com’è noto tra gli amanti delle barche e della nautica, questo arzillo gentiluomo di quasi 94 anni è proprietario di svariate decine di barche da lavoro e di yacht: tra questi sono da menzionare il 12 metri Stazza Internazionale Lady Edith (1925), progetto di William Fife III, la picket-boat della Royal Navy Maid of Honour (che negli Anni ’50 del secolo scorso è stata il tender del challenger di America’s Cup britannico Sceptre), numerosi runabout Riva e Chris-Craft, tre rimorchiatori – uno dei quali è la celebre Rosalie, del 1873 – e la navetta a vapore Gonca, barche tutte restaurate da RMK Marine, il cantiere di proprietà del

La vicinanza a Izmir e a Lesbo fanno di Ayvalik un luogo da visitare.
Il Rahmi M. Koç museum di Ayvalik si trova proprio sulle sponde del mar Egeo, per questo è raggiungibile anche dal mare, essendo munito di banchina privata, ed è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 17 tranne il lunedì, tradizionale giorno di chiusura di tutti i musei in Turchia. La vicinanza con Lesbo, isola di grande bellezza ancora scarsamente frequentata dai turisti, offre una ragione in più per visitare questa nuova “perla” che va ad aggiungersi alla lista dei musei fondati da Koç. I traghetti per Lesbo, per informazione, partono proprio da Ayvalik, da una stazione marittima situata a poche centinaia di metri dal museo di nuova apertura.
(Veteran Boat – Rahmi M. Koç museum, the Pearl of Ayvalik – Settembre 2024)


