Anche i fantasmi hanno nome e cognome: si chiamano SISTE (Sistema Telematico Centrale della Nautica da Diporto), e STED (Sportello Telematico del Diportista). In sostanza qualcosa di molto simile all’efficientissimo PRA (Pubblico registro automobilistico), la banca dati che sa tutto, ma proprio tutto, delle nostre automobili, dall’immatricolazione alla rottamazione. Peccato, però, che questo “qualcosa di molto simile” non abbia nessun riscontro nella realtà.
Facciamo un passo indietro. I provvedimenti del Dipartimento dei Trasporti erano stati inseriti nella Legge di Stabilità (articolo 1, comma 217) varata l’8 novembre 2013. Con una disposizione: “Tutti gli uffici competenti hanno 120 giorni per renderli operativi”. Fine di un incubo! Quello dei fastidiosi controlli che spesso rovinano le vacanze, o il semplice weekend, di chi va per mare. E Ucina-Confindustria Nautica incassa il successo di un’altra battaglia vinta contro la burocrazia.
In sostanza il Controllore (Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia Costiera) da quel momento in poi, avrebbe avuto a disposizione tutte le informazioni di carattere tecnico e giuridico-amministrativo delle imbarcazioni da diporto standosene comodamente in ufficio, stanando dalla sua postazione di lavoro eventuali evasori o più semplicemente sanzionando per via telematica presunte irregolarità di vario tipo. In sostanza? Il nulla. Siste e Sted non pervenuti!
A questo punto lanciamo un accorato mayday-mayday a Federica Sciarelli e Safiria Leccese, esperte di smarrimenti, ritrovamenti, miracoli e magie varie.
A nulla è valso il continuo pressing di Ucina sugli uffici competenti: a oggi il dossier denominato Siste-Sted, ovvero il registro telematico centrale della Nautica, riposa stancamente in qualche cassetto.
In realtà un registro delle barche esiste: ogni Capitaneria, presso la quale è immatricolata l’imbarcazione, ha un “librone” sul quale sono annotati a mano tutti i dati relativi alla barca. Ma quel librone è segreto, quindi inaccessibile. Perché i suoi contenuti non vengono condivisi a livello nazionale. Altro mistero!
Auguratevi, amici diportisti, che non vi fermi nessuno. Le vacanze sono sacre per tutti.


