La carena è sempre stabile, facile da manovrare ed esaltante. È uno Swan e, del resto, non ci si poteva aspettare di meno
Se da sempre gli Swan sono un’eccellenza per i velisti, i primi modelli a motore non potevano essere da meno. Così è stato per Shadow e ora è arrivato OverShadow. Stessa carena, ma motorizzazione diversa: il primo con i fuoribordo, il secondo con i piedi poppieri. Il progettista dello scafo sa il fatto suo. È Jarkko Jämsén, finlandese con la barba lunga e le idee chiare. Negli ultimi anni ha progettato le migliori carene in navigazione nella fascia intorno ai dieci metri. La sensazione al timone è particolarmente convincente.
Swan OverShadow in navigazione
A Cannes c’è quasi mezzo metro d’onda e in qualsiasi direzione la si incroci, non dà mai problemi. Lo scafo è incollato all’acqua, sempre stabile, sicuro, ma anche divertente. OverShadow è molto maneggevole, i piedi poppieri Volvo garantiscono un’ottima manovrabilità. Si può stringere la virata a più di 30 nodi di velocità senza doversi preoccupare di nulla. Volendo proprio cercare il pelo nell’uovo, se si vira stretto e si mostra la fiancata verso la direzione del vento, qualche spruzzo raggiunge il divanetto di poppa. Ma bisogna proprio impegnarsi a timonare male per bagnarsi.
Gli interni offrono una sola cabina e un bagno ampio. Ideali per due persone.
OverShadow è una barca nata per divertirsi senza preoccupazioni. Il buon lavoro di Jarkko Jämsén è confermato dai numeri. Per planare ci vuole poco: solo 5 secondi per portare lo scafo fuori dall’acqua e poco più di undici nodi per mantenerlo in planata. Alla massima ho superato i 40 nodi, 41,8 per l’esattezza. A conti fatti il range di velocità di crociera da scegliere supera i 30 nodi. Ce n’è per tutti i gusti e, di solito, un range così ampio significa anche consumi molto differenti. Non è così. OverShadow è molto parco nei consumi e lo è in particolare tra i 20 e i 35 nodi di velocità. Il consumo litri per miglio, infatti, rimane quasi sempre costante intorno ai tre litri.


L’AREA LIVING DEL POZZETTO, LE SEDUTE E IL MOBILE CUCINA A CENTRO BARCA SONO PROTETTI DAL PARABREZZA E DAL SOFT TOP. A POPPA, INVECE, C’È IL PRENDISOLE E LA PIATTAFORMA BAGNO.
E anche quando si superano i 40 nodi la crescita è lieve perché i due Volvo D6 da 440 cavalli ciascuno consumano solo 4 litri per miglio. Dalla plancia si ha sempre una buona visibilità, sia quando si timona in piedi, sia quando lo si fa da seduti. In virata a velocità elevata la barca s’inclina notevolmente, ma se si naviga con il soft top aperto, si mantiene un’ottima visibilità avendo tutto sotto controllo, perfino in un golfo affollato e trafficato come quello di Cannes. Il parabrezza è molto protettivo perché prosegue lungo le due fiancate fino al pozzetto. Non è direttamente collegato al soft top dato che si ferma circa 70 centimetri più in basso. È la soluzione che preferisco, soprattutto in Mediterraneo perché protegge a sufficienza, ma non impedisce all’aria di fluire verso poppa e in estate quando fa molto caldo è una caratteristica che non si può che apprezzare. A dimostrazione che la misura del parabrezza sia più che sufficiente, ho provato un’ingavonata. Ho accelerato su un’onda di scia che proveniva da poppa. Lo scafo non solo non si è impiantato del tutto perché tra deadrise della V di prua e potenza dei motori sono riuscito a uscire senza problemi, ma non è arrivato nemmeno uno spruzzo in coperta.
Il parabrezza è disponibile anche nella versione collegata all’hardtop. In questo caso, per garantire l’afflusso di aria in pozzetto è stata prevista un’apertura in corrispondenza della postazione di guida. La plancia è ergonomica: manette, volante e joystick si trovano alla distanza giusta sia quando si naviga in piedi, sia quando lo si fa da seduti. L’autonomia, perfino alla massima velocità, è molto superiore alle 200 miglia. Quello che ci vuole per navigare in lungo e in largo in Mediterraneo.
Il layout della coperta è ben riuscito. A poppavia del divanetto per il pilota e copilota, infatti, si trovano un divanetto a L sulla dritta e uno lineare a sinistra. A questi due si aggiunge quello lineare del pozzetto. In sostanza si hanno ben quattro lati, tutti allestiti con delle sedute. Il risultato è un’area living molto raccolta e protetta che ha al centro il tavolo allungabile. Molti posti a sedere, ma anche facilità di movimento per l’accesso sottocoperta che si trova a lato della consolle di guida.

IN NAVIGAZIONE LO SCAFO RIMANE INCOLLATO SULL’ACQUA ED È FACILE DA MANOVRARE. I PIEDI POPPIERI SONO PERFETTI PER GARANTIRE AGILITÀ SIA IN NAVIGAZIONE, SIA AI BASSI REGIMI QUANDO SI ENTRA
O SI ESCE DAL PORTO.
Più verso poppa, invece, c’è il prendisole da tre posti e poi la plancetta bagno basculante. In navigazione è ideale tenerla allo stesso livello del piano di calpestio della coperta in modo da evitare l’ingresso di acqua in pozzetto quando si decelera bruscamente. Invece per l’accesso alla banchina di un porto, alzando la plancetta si avrà una scaletta larga tutto il baglio e, infine, durante le soste in rada, la si può immergere sotto il livello del mare. Per accedere a prua i passavanti laterali sono piuttosto sacrificati e per arrivarci si salgono due scalini che si trovano in pozzetto. Del resto è una zona fatta per essere raggiunta a barca ferma. OverShadow è una barca pensata come day boat o al massimo come weekender. Nonostante questo i volumi interni sono generosi. La cabina è una sola, trasformabile, con un divanetto che diventa una cuccetta di ben 2,30 metri di larghezza. Anche il bagno è abbastanza ampio e quindi due persone possono trascorrere una o più notti a bordo senza particolari rinunce.
Engine room
Una coppia di Volvo D6 da 440 cavalli mi è sembrata la scelta ideale. Garantiscono performance senza eccedere nei consumi e anche senza eccedere in velocità alle quali difficilmente si naviga a lungo.
Nautor Swan
Pietarsaari, Finlandia
Nautor Swan Srl Italian Headquarters
Borgo SS. Apostoli, 29
I-50123 Firenze
T. +39 055 240382
info@nautorswan.com
www.nautorswan.com
PROGETTO
Jarkko Jämsén e ufficio tecnico Nautor Swan
SCAFO
Lunghezza f.t. 13,00m • Larghezza massima 4,30m • Pescaggio 1,20m • Dislocamento a vuoto 8.500 kg • Serbatoio carburante 950 l • Serbatoio acqua 156 l (+80 l optional)
MOTORE
2xVolvo D6-440 DPI • Potenza 324 kW (440 cv) • 6 cilindri in linea • Cilindrata 5,5 l • Regime di rotazione 3700 giri/minuto • Peso a secco 790 kg
CERTIFICAZIONE CE
CE: B:10 – C: 12 – D: 18
PREZZO
1.100.000 € Iva esclusa, come da prova (Luglio 2024)
(Swan OverShadow – Sail Over – Luglio 2024)






