Supercommessa per Cerri Cantieri Navali. Il cantiere di Carrara (gruppo Baglietto di Beniamino Gavio) costruirà un nuovo megayacht “expedition” di 40 metri per un armatore americano lanciando, allo stesso tempo, la linea Fuoriserie delle imbarcazioni fully custom. Il cantiere (ha ottenuto la commessa da Floating Life Charter & Brokerage che ha scelto Ccn tra una selezione di 10 costruttori mondiali. Il progetto è firmato dallo Studio Sculli di Sarzana mentre l’ingegneria navale è dello studio Vannini–Oleggini della Spezia. L’imbarcazione, la cui costruzione sarà avviata neli prossimi giorni, nasce con il preciso intento di fare il giro del mondo, quindi progettata per le lunghe navigazioni mediterranee e oceaniche, fino ai mari più freddi. Lo scafo è in acciaio, rinforzato per la classe “Light Ice” mentre la sovrastruttura è in alluminio. Le pareti verticali saranno rifinite con abbondante utilizzo di vetro per richiamare uno stile architettonico molto attuale. La richiesta di un quarto ponte abitabile, da riservare all’armatore, di grandi spazi aperti e chiusi, di cucina e cambusa paragonabili a quelle di un’imbarcazione di 50 metri, garage centrale per un tender di oltre 6,5 metri, hanno ireso necessario trovare il giusto equilibrio tra dimensioni di carena, sovrastruttura e design di insieme. Il tutto senza superare le 500 GT. Gli interni sono previsti sobri con ambienti luminosi e chiari, un insieme equilibrato di legno a vista, zone laccate e tessuti. Con l’obiettivo di lunghe navigazioni, è stata riservata particolare cura alle zone equipaggio e alla cucina. Pantry di servizio per ogni ponte, beach area con cinema, spogliatoio e ricovero per le attrezzature subacquee, aree esterne con zone pranzo e ampi divani prendisole, BBQ e zona bar attrezzata nel sun-deck completano gli elementi di confort di questo 40 metri.
“Sono davvero molto felice della fiducia che Floating Life Charter & Brokerage ci ha accordato scegliendoci fra molti cantieri internazionali – dice Diego Michele Deprati, ceo di Cerri Cantieri Navali – Una nuova sfida che ci permetterà di mettere a frutto la nostra expertise nella costruzione di megayacht e dimostrare le caratteristiche di flessibilità, unicità e qualità del cantiere in un progetto completamente custom con richieste progettuali di sicuro impegno”.
Aggiunge Andrea Pezzini, ceo di Floating Life e project manager: “La decisione di affidare la realizzazione di questo nuovo progetto a Cerri Cantieri Navali è stata frutto di un’attenta selezione che ha visto coinvolti 10 cantieri a livello mondiale. L’ago della bilancia è stato non solo l’ottimo rapporto prezzo-qualità, ma soprattutto la massima disponibilità del cantiere nello studio di un progetto completamente custom, nato con l’obiettivo di affrontare il giro del mondo. Allo stesso modo la scelta di affidare la progettazione allo Studio Sculli è nata da un rapporto di fiducia e conoscenza ventennale e dalla perfetta sintonia tra il tratto caratteristico dell’architetto Sculli e i gusti espressi dal committente. L’unione tra fiducia e collaudata collaborazione ci ha permesso di lavorare al progetto in maniera totalmente custom, concentrando tutta l’esperienza maturata da Floating Life nel management nello sviluppo di una nuovo prodotto, andando a lavorare proprio su quegli aspetti strutturali valutati negli anni per conferire allo yacht un più duraturo periodo di vita”. La linea Fuoriserie segna l’ingresso di Ccn nel mondo delle costruzioni one-off, progetti unici che rispondono alle richieste di massima personalizzazione del cliente, evidenziando la grande flessibilità del cantiere di Carrara e la sua capacità di rispondere alle esigenze più diversificate.


