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Sanlorenzo SL96Asymmetric debutta a Düsseldorf

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Un’altra novità in casa Sanlorenzo. Dopo il debutto di SL102Asymmetric nel 2019, primo yacht asimmetrico al mondo, ecco il nuovo Sanlorenzo SL96Asymmetric che sarà presentato in anteprima mondiale al Boot Düsseldorf 2020 (18-26 gennaio). Continuando e consolidando il percorso avviato lo scorso anno il cantiere conferma con questo nuovo progetto la propria particolare attitudine nel lavorare sul concetto di spazio plasmandolo ogni volta a suo piacimento per dare vita a proposte cucite sui desideri degli armatori.
La scelta di rompere gli schemi andando contro corrente, per presentare una proposta mai pensata prima, dimostra il successo dell’intuito del cavalier Massimo Perotti, presidente della società. L’asimmetria, infatti, ha permesso di riscrivere i convenzionali equilibri di bordo offrendo non solo volumi finora destinati ad altre funzionalità, ma soprattutto creando nuovi scenari di vita, nuovi punti di vista in grado di intensificare e favorire quel viscerale legame visivo, fisico ed emozionale che esiste tra l’uomo e il mare.
Tra i principali produttori al mondo di yacht e superyacht, il cantiere si prepara a presentare un nuovo progetto, innovativo e audace, che dimostra ancora una volta la sua capacità di andare oltre i limiti imposti dalla progettazione nautica per intraprendere nuove strade grazie a un connubio unico tra tecnologia e artigianalità e a un pensiero progettuale ben preciso: lo yacht Sanlorenzo SL96Asymmetric.
Con l’obiettivo di ottenere una maggiore fruibilità degli spazi interni e una migliore comunicazione con l’esterno, SL96Asymmetric ripensa infatti il layout canonico di uno yacht, mantenendo il solo passavanti sul lato di dritta ed eliminando quello sinistro, che viene portato sul tetto della sovrastruttura, consentendo attraverso questa configurazione asimmetrica, mai sperimentata prima, di recuperare circa 10 metri quadrati di superficie a favore degli ambienti interni.
Se il lato di dritta presenta un passavanti che conduce senza ostacoli dal pozzetto di poppa al living di prua, lungo il quale l’impavesata in corrispondenza del salone si apre per formare una terrazza, (soluzione che Sanlorenzo applicò per primo sul superyacht 40Alloy nell’ormai lontano 2008), il lato di sinistra invece si presenta come quello di uno scafo wide body: la murata è infatti continua dalla linea di galleggiamento al flying bridge poichè il passavanti, ricavato sul tetto della sovrastruttura fiancheggia allo stesso livello il flying bridge, per scendere nell’area dinette e prendisole di prua tramite una scala. Sempre sul lato sinistro, all’altezza della zona dining, una parte della murata si abbassa elettricamente ampliando così la vista panoramica verso l’esterno.
L’innovativo layout si rivela però soltanto a uno sguardo più attento: l’asimmetria di Sanlorenzo SL96Asymmetric viene infatti dissimulata nel sapiente disegno delle murate, che riportano in entrambi i lati gli stessi segni, e nell’abilissimo gioco di mascheramento del passavanti alto del lato sinistro protetto da un corrimano che si ritrova anche sul lato destro per il contenimento della zona prendisole ricavata sul tetto della sovrastruttura a prua della timoneria coperta, una soluzione definita Raised Pilot House. Anche i due passaggi di accesso alla prua, quello di sinistra più alto e quello di dritta più basso, sono stati simmetrizzati, nell’asimmetria, con il gioco chiaro-scuro delle finestrature di prua e del tetto della sovrastruttura che richiede allo spettatore un occhio attento per decifrarne volumi, passaggi e movimenti.
Il concept dell’asimmetria è il risultato dell’incontro tra creatività differenti. Da un’idea originaria di Chris Bangle, il geniale car designer, ai tecnici e designer interni del cantiere, fino a Bernardo Zuccon, il giovane architetto figlio d’arte, che insieme con lo studio Zuccon International Project sta firmando molti progetti per Sanlorenzo.
“Ogni progetto nasce sempre dalla condivisione di un’idea che sia una sintesi tra la sensibilità del progettista e i desideri del committente – spiega Bernardo Zuccon – In questo caso l’input è stato chiaro, continuare il percorso progettuale iniziato con l’esperienza del SL102Asymmetric ponendosi come obiettivo la conservazione di stilemi e linguaggi che hanno caratterizzato il primo prodotto, rielaborandoli e plasmandoli per conferire a questo nuovo modello una propria identità. Abbiamo lavorato quindi sui dettagli, sull’individuazione di una simbologia che possa indurre l’occhio a trovare quelle significative differenze che rendano il prodotto riconoscibile all’interno della gamma”.

IL PROGETTO INTERIOR DI LAURA SESSA
Il progetto interior di Sanlorenzo SL102Asymmetric è curato da Laura Sessa scelta per la sua capacità di tradurre nel progetto, attraverso il suo tocco personale, la filosofia “made-to-measure” di Sanlorenzo.
“Il mio compito – dice Laura Sessa – è quello di trasformare i sogni dei clienti in realtà. Come interior designer, per me è importante tradurre le richieste del cliente in un design elegante e armonioso, all’insegna di un’euritmia tra esterni ed interni. Per questo motivo sviluppo ogni progetto a stretto contatto con l’armatore seguendo ogni fase del progetto, sin dagli inizi”.

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