Nautico 2017: potente, ricco, dinamico. E rinnovato nel suo layout. Il Salone Nautico Internazionale di Genova promette davvero grandi cose. Parola di Carla Demaria, presidente di Ucina Confindustria Nautica che, nella cornice di Palazzo della Meridiana, ha presentato con carica ed entusiasmo tutte le novità della prossima edizione (in programma dal 21 al 26 settembre 2017).
Nobile, inoltre, al termine della conferenza stampa, il suo gesto (accompagnato da sincera commozione), di dedicare il 57° all’ingegner Carlo Riva, scomparso proprio oggi 10 aprile nella sua casa di Sarnico.
Presenti anche le istituzioni: Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, Stefano Bernini, vice sindaco della città, Paolo Odone, presidente della Camera di Commercio e Paolo Emilio Signorini, presidente Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure occidentale.
“Il Salone Nautico compie 57 anni ed è felice di dimostrarli. È orgoglioso del suo passato e del suo presente”, ha dichiarato in apertura Demaria. Un dato anagrafico che premia, che ha navigato nel mare tempestoso della crisi e che con caparbietà e idee chiare ha riportato il settore in porto più solido e sicuro che mai, soprattutto dopo l’era di Mario Monti.
Parlano i numeri: a poco più di due settimane dall’apertura delle iscrizioni l’82% degli espositori ha confermato la sua presenza per il 2017 , mentre il 51% chiede più spazio. Cresce anche la presenza di cantieri esteri (al momento Galeon, Regal, SeaRay, Wellcraft, Glastron, Four winns, Scarab Boats). Il padiglione B, inoltre, in soltanto 12 ore è andato in over booking.
A sottolineare l’assoluta paternità genovese del Salone ci ha pensato Giovanni Toti: “Non potrò assistere di persona a tutte le prossime edizioni, ma voglio lasciarlo a figli e nipoti di questa città. Oggi sono maturi i tempi per ragionare sul futuro. Le Istituzioni dovranno mettere Ucina nella condizione di avere la certezza granitica come esiste il Natale, la Pasqua e la Festa della Repubblica che a Genova si fa il Salone della nautica”.
Pieno appoggio anche da parte di Paolo Emilio Signorini: “Entro l’anno saremo in grado di dare a Ucina l’orizzonte temporale che merita e il respiro strategico all’area della Nuova Darsena”.
Naturalmente tanto entusiasmo fonda le sue ragioni anche su altri dati confortanti. Assilea, l’Associazione italiana leasing, dichiara un aumento dei contratti 2016 del 26% rispetto al 2015, a conferma dell’impatto registrato sul mercato a valle della scorsa edizione del Salone Nautico. Inoltre gli ultimi dati pubblicati da Icomia (la Federazione mondiale della nautica da diporto, alla quale Ucina aderisce) sulla tendenza del mercato nautico mondiale, testimoniano il consolidamento della ripresa del mercato Italiano e il ruolo dell’Italia come hub internazionale per la nautica da diporto. Il Nautico 2017 annuncia grandi novità anche in termini di restyling. Carla Demaria ha lasciato all’immagine l’essenza del messaggio: un bianco e nero di Renzo Piano.
“Il Salone ha ricevuto un dono importante da Renzo Piano, una visione fatta di mare, sole e vento, di cui siamo onorati. Verrà interpretata dallo studio OBR dell’architetto Paolo Brescia.
“Con il progetto del 57° Salone Nautico – ha detto Brescia – vogliamo riportare l’urbanità di Genova sul mare. Stiamo immaginando una nuova piazza sul mare che offra nuovi motivi di frequentazione e d’incontro, in cui riscoprire il piacere di ritrovarsi in pubblico celebrando il rito dell’urbanità sul mare. L’intervento prevede un’istallazione multisensoriale che interagisce con i fenomeni naturali del mare (sole, vento, onde), un giardino mediterraneo aromatico e il riutilizzo della precedente struttura del Redwall ripensata come opera d’arte pubblica collettiva, che coinvolgerà il pubblico dell’evento e gli abitanti della città, sancendo il legame indissolubile tra il Salone Nautico e Genova”.





