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"Nel ricordo di Alessandro Risolo"

Rotta del Tè, Soldini vuole il record

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Giovanni Soldini e Team Maserati Multi70 si preparano all’ennesima sfida. Nel mirino un nuovo record da battere: da Hong Kong a Londra per ripercorrere le 13mila miglia della Rotta del Tè. Maserati Multi70 partirà dalle Hawaii, dopo una serie di prove in mare, a fine novembre con direzione Okinawa (Giappone), per poi ripartire alla volta di Hong Kong, dove dai primi di gennaio sarà in stand-by in attesa del via. Dopo aver conquistato il record sulla Rotta dell’Oro (New York-San Francisco) e quello sull’altra Rotta del Tè (San Francisco-Shanghai), Giovanni Soldini ha deciso di ripercorrere le vie dei Clipper di fine Ottocento, che portavano i carichi di tè da Hong Kong a Londra, passando per il Capo di Buona Speranza. Soldini vuole il record (quello attuale è di 41 giorni, 21 ore, 26 minuti e 34 secondi, conquistato da Lionel Lemonchois con 9 membri di equipaggio nel 2008 a bordo del catamarano di 100 piedi Gitana 13). Il velista milanese proverà a superarlo nel prossimo gennaio con quattro esperti velisti oceanici del Team Maserati Multi70: Sébastien Audigane (Francia), Guido Broggi (Italia), Oliver Herrera e Alex Pella (Spagna).
Il trimarano di Soldini percorrerà circa 24mila chilometri senza scalo, un percorso insolitamente lungo per un trimarano di 70 piedi come Maserati Multi70, che per limitare i rischi abbandona temporaneamente i foil e sceglie l’assetto Mod, nonostante lo sviluppo delle derive volanti continui con il supporto del progettista Guillaume Verdier. I momenti salienti del percorso saranno la parte iniziale, nel Mar della Cina, molto trafficato da navi cargo e pescherecci, quindi il Mare di Giava costellato da isole – con un passaggio di 15 miglia tra Java e Sumatra -l’attraversamento dell’equatore e il Capo di Buona Speranza doppiato “al contrario” (di solito i venti favorevoli sono da ovest verso est).
Dopo il Sud Africa si risale l’Atlantico, con un secondo attraversamento equatoriale, giungendo al largo dell’Europa, nel Nord Atlantico, in pieno inverno con il rischio quindi di trovare depressioni che causano grosse mareggiate. Fino alla Manica e l’arrivo sul Tamigi, sotto il ponte Queen Elizabeth II, a poche miglia dal centro di Londra.
“Hong Kong-Londra è una rotta storica ed epica, per questo abbiamo deciso di lanciarci in questa grande avventura – racconta Giovanni Soldini dalle Hawaii, dove sta ultimando i lavori al trimarano – Ripercorrere le strade dei Clipper dell’epoca Vittoriana è affascinante. Su queste traversate ci sono stati i primi sviluppi per rendere le imbarcazioni sempre più veloci e performanti, le origini dello yacht design, perché arrivare primi a Londra significava vendere il tè al triplo del prezzo. Per noi è un’impresa sportiva: vogliamo battere il record di Gitana, anche se il catamarano francese era 30 piedi più lungo del nostro e il percorso è probabilmente il più lungo mai affrontato da un Mod70. Ci aspettiamo condizioni favorevoli nell’Oceano Indiano, ma il Nord Atlantico d’inverno è imprevedibile e penso rappresenti la parte più complicata dell’intera tratta”.
La sfida è supportata da Maserati, main sponsor che dà il nome alla barca e da UnipolSai Assicurazioni in qualità di sponsor. I fornitori ufficiali della sfida sono Ermenegildo Zegna per l’abbigliamento e Boero Bartolomeo Spa che fornisce smalti e vernici per lo scafo.

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