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"Nel ricordo di Alessandro Risolo"

Rina e i magnifici cinque

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Non solo lusso. La 25esima edizione del Monaco Yacht Show sarà ricordata anche per le importanti novità presentate da RINA Services, società di classificazione, ispezione e certificazione del Gruppo RINA. Cinque nuovi servizi studiati sur mesure per migliorare l’efficenza della Nautica e per ridurne sempre di più l’impatto sull’ambiente.
Eccoli: la certificazione Global Compliance, che consente di dimostrare che una barca possiede i requisiti richiesti per la navigazione sia nell’Unione Europea sia negli Stati Uniti, corsi e certificazioni per i manager delle marine, una certificazione che attesta il livello di emissioni elettromagnetiche degli yacht, un nuova notazione di classe per la valutazione dell’impatto ambientale di tutto il ciclo della vita degli yacht e nuove regole per un utilizzo più esteso del vetro nello scafo e nelle sovrastrutture.

paolo moretti
Paolo Moretti, general manager Rina Services

Cinque punti chiave di cui Paolo Moretti, general manager marine di RINA Services, va fiero: “L’industria globale della nautica – ha dichiarato – è fortemente in crescita e molto differenziata. Con i nuovi servizi per il settore dei pleasure crafts, diamo dimostrazione della capacità di affiancare i clienti, non solo nel rispondere ai requisiti previsti per legge, ma anche nell’anticipare le tendenze in materia di sicurezza e rispetto dell’ambiente.”
NEL DETTAGLIO
CERTIFICAZIONE GLOBAL COMPLIANCE
RINA Services è la prima società di classificazione europea ad avere supervisori qualificati per condurre ispezioni secondo gli standard NMMA (National Marine Manufacturers Association) su yacht, costruiti in Europa o in altre parti del mondo, che debbano essere utilizzati o venduti negli Stati Uniti. La certificazione NMMA sarà unita a quella Europea in un unico nuovo pacchetto chiamato Global Compliance.
I primi ad aver beneficiato di questa doppia certificazione sono stati The Italian Sea Group e il produttore di gommoni Zar Formenti.
UTILIZZO DE VETRO NELLA NAUTICA
RINA Services, attraverso una concezione alternativa della progettazione, sta sviluppando un nuovo standard per il dimensionamento e l’utilizzo del vetro nello scafo degli yacht. Le nuove norme sono attualmente in una fase sperimentale e hanno lo scopo di consentire a progettisti e costruttori di utilizzare il vetro in modi innovativi, ma allo stesso tempo di mantenere il livello di sicurezza fornito dagli attuali standard ISO.
Con l’utilizzo delle nuove regole verrà eliminata la necessità di testare i modelli, che sono molto costosi da produrre e richiedono tempi di preparazione molto lunghi. Le formule e i calcoli utilizzati terranno in considerazione le tecniche costruttive e i materiali più innovativi utilizzati dall’industria nautica, senza dover ricorrere a costosi test distruttivi.
VALUTAZIONE DEL RISCHIO ELETTROMAGNETICO
La salvaguardia dell’ambiente e la sicurezza delle persone sono valori fondamentali per il mondo della nautica, così anche le emissioni elettromagnetiche dei sistemi di bordo. Le onde elettromagnetiche, come è noto, possono recare danno alla salute delle persone che vi sono esposte per un lungo periodo. Ugualmente sono in grado di influire sui sistemi installati sugli yacht e incidere sensibilmente sulle loro performance. Ecco allora l’intervento di RINA con un servizio mirato alla valutazione e al controllo del livello di questa tipologia di emissioni.
L’obiettivo è quello di fornire a costruttori e armatori uno strumento di progettazione e di valutazione sperimentale, per avere la certezza che le onde elettromagnetiche emesse dalla strumentazione di bordo non vadano a compromettere la salute delle persone e non pregiudichino le prestazioni degli altri apparati.
Lo yacht MY Suerte di Tankoa è stata la prima imbarcazione ad essere sottoposta a questa fase di valutazione sperimentale, tramite cui si è potuta verificare la conformità alle direttive europee.
IMPATTO AMBIENTALE DEGLI YACHT
RINA Services sta sviluppando una notazione di classe che indichi l’impatto ambientale di uno yacht, prendendone in considerazione l’intero ciclo di vita. Attraverso le nuove norme volontarie, sarà possibile misurare l’impronta ambientale di una barca in termini di impatto sul cambiamento climatico (Global Warning Potential) e sull’acidificazione dell’acqua (Acidification Potential).
Il Life Cycle Assessment (valutazione del ciclo di vita), o LCA, sarà usato per calcolare come l’intero ciclo di vita dell’imbarcazione impatti sull’ambiente, dall’estrazione delle materie prime allo smaltimento finale, valutando una serie di dati, tra cui il consumo energetico e di materiali e le emissioni nell’aria, nell’acqua e nel terreno. Inoltre, la notazione LCA di RINA Services consentirà di valutare anche gli aspetti sociali del processo di costruzione e manifatturiero del mezzo, come la sicurezza sul lavoro, le pari opportunità e l’assenza di lavoro minorile.
I CORSI PER LA GESTIONE DELLE MARINE
L’aumento delle marine e dei porti turistici ha portato allo nascita di una nuova professione, il “Marina Manager”. Per aiutare i professionisti a distinguersi per qualifica e professionalità, RINA Services ha introdotto una certificazione unita ad alcuni corsi per questa figura, che si integra nello schema MaRINA Excellence, volto a premiare le marine virtuose in termini di: servizi offerti, sicurezza e protezione ambientale.
UN NUOVO YACHTING MANAGER PER IL REGNO UNITO
RINA Services ha rafforzato la sua presenza nel Regno Unito nominando un nuovo Yacht Manager, Lewis Northcott. Con un’approfondita conoscenza del mercato della nautica inglese e sette anni di esperienza come Team Leader, durante i quali ha supervisionato la costruzione di 120 nuovi yacht, Northcott contribuirà a rendere i servizi forniti ai costruttori di yacht sempre più personalizzati.

 

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