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"Nel ricordo di Alessandro Risolo"

Princess F65 – Fly & Sail

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Aumentare i volumi e le superfici a disposizione senza compromettere le prestazioni. Questo era l’obiettivo, realizzato, della versione fly del 65’

Un tetto sopra la testa e solide radici. Sembra il consiglio che un genitore può dare a un figlio che diventa grande, ma in realtà è, secondo me, l’essenza della versione fly di Princess. Il tetto è il fly e le solide radici sono la carena. F65 ha un fly che si estende verso poppa quanto basta per proteggere l’area del pozzetto dove si trovano divanetto a U e tavolo da pranzo e offrire molto spazio per gli allestimenti dell’ultimo piano. Sul fly, oltre alla postazione di guida esterna con due sedute si trovano zona pranzo, prendisole e un’ampia cucina. In definitiva, l’allestimento del fly rappresenta una seconda area all’aperto completa, ideale quando si cerca più privacy rispetto a quella offerta dal ponte principale. Il cantiere è comunque riuscito a mantenere una linea sportiva a questo yacht. Dall’esterno, infatti, F65 non appare appesantito dalla presenza del fly. La carena, come da tradizione Princess, è stata realizzata dallo Studio Olesinski e alla prova dei fatti si è comportata come mi aspettavo.

Studio Olesinski, Pininfarina e ufficio tecnico Princess sono tutti titolari di una squadra ben rodata e vincente.

Le condizioni del mare fuori dalla diga foranea di Portosole a Sanremo non erano impegnative. Il mare era calmo, ma sfruttando la scia di alcune imbarcazioni di passaggio, oltre a quelle autoprodotte, ho potuto saggiare il comportamento dello scafo. La sensazione è quella di una carena che non soffre minimamente il mare formato. Non si prendono colpi perché la V di prua fende bene le onde anche quando si naviga a velocità sostenuta e lo scafo si appoggia spezzandola e rendendo il passaggio sull’onda sempre stabile, sicuro e confortevole. In sala macchine ci sono due Man V8 da 1.200 cavalli ciascuno che erogano una potenza molto equilibrata.

Ospiti e armatore hanno a disposizione quattro cabine, tutte con buoni volumi interni. Il salone principale, grazie alle vetrate a 360° è in continuità con l’ambiente esterno.

Alla massima sono arrivato a 31,6 nodi, una velocità più che sufficiente per avere un ampio range di crociera. Per planare sono bastati meno di 10 secondi. L’efficacia della carena di Olesinski si conferma proprio da questi due dati. Una velocità massima di tutto rispetto, anche senza una potenza esagerata dei motori, e una capacità di mantenere lo scafo fuori dall’acqua con soli 15,9 nodi di velocità. E tutto questo per uno yacht che misura più di venti metri di lunghezza fuori tutto e ha un dislocamento che supera le 37 tonnellate.

I benefici di una carena efficiente si fanno sentire anche sui consumi. Fino a quasi 25 nodi di velocità, i litri/ora superano di poco i 300 e solo per arrivare a 30 nodi si passa a 400 litri/ora di consumo complessivo. La capienza dei serbatoi per il carburante è di 4.100 litri e questo consente di avere una elevata autonomia. Si può navigare a 25 nodi di velocità per ben 300 miglia e anche spingendosi a trenta i valori cambiano poco. Alla massima di 31,6 nodi, l’autonomia è di 270 miglia. Significa che si può navigare a lungo per tutto il Mediterraneo avanzando ancora tanto gasolio nel serbatoio. Inoltre, le linee d’acqua dello scafo mi hanno convinto anche per la maneggevolezza. Le trasmissioni sono in linea d’asse, ma francamente non ho avuto problemi con le virate.

Ogni dettaglio è curato nei minimi particolari. A bordo tutto deve essere perfetto. La qualità dei legni e degli acciai è particolarmente elevata, come richiede uno yacht destinato a durare nel tempo.

F65 è maneggevole. Lo è in modo equilibrato ed è facile da condurre, sempre stabile e sicuro, ma anche in grado di correggere la rotta senza dover attendere troppo tempo per vedere la prua che cambia direzione. Le altre sensazioni al timone sono tutte positive. L’assetto è sempre corretto, appena lo scafo esce dall’acqua. Anche al minimo di planata la barca è ben distesa sull’acqua. E la prima conseguenza di questa caratteristica è che la visibilità dalla postazione di guida interna è sempre ottimale, così come la sensazione dalla postazione sul fly. Mi è piaciuto che quella interna sia a dritta e quella sul fly a sinistra. E per chi non si accontenta, in pozzetto c’è la terza postazione, ideale per completare la manovra di avvicinamento alla banchina. Insomma, Princess F65 è una barca fatta per navigare da chi sa che cosa voglia dire andare per mare.

Tra fly e spazi all’aperto c’è sempre una doppia scelta: due zone pranzo, due zone prendisole e due zone living e due postazioni di guida.Sicura e maneggevole, la presenza del fly non appesantisce e non compromette la facilità di conduzione.

Come da alcuni anni a questa parte, gli interni sono stati curati da Pininfarina. Si fanno apprezzare ovviamente per i volumi e l’abitabilità, ma anche perché non c’è nemmeno un locale che risulti sacrificato. La scelta che ho apprezzato maggiormente è quella della cabina armatoriale a tutto baglio a centro scafo con il bagno collocato a poppavia della cuccetta matrimoniale, anch’esso a tutto scafo. In questo modo si crea uno spazio, quello del bagno appunto, che separa ulteriormente il letto dalla sala macchine. La coperta, infine, beneficia della tanta superficie a disposizione con prendisole e living a prua e zona pranzo in pozzetto. Tra ponte principale, coperta e fly, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Engine room

Due Man V8 da 1.200 cavalli ciascuno rappresentano un perfetto connubio con le linee d’acqua. Le prestazioni sono notevoli e i consumi contenuti. Chi vuole più potenza può optare per due Man V8-1.300.

PRINCESS YACHTS LIMITED
Newport Street
Plymouth, Devon, PL1 3QG, United Kingdom
www.princessyachts.com

Dealer
MARINE GROUP
Via del Castillo, 17 – Portosole
I-18038 Sanremo (IM)
T. +39 0184 990770
info@princessitalia.it
www.princessitalia.it

PROGETTO
Studio Olesinski (hull), Pininfarina (interiors)

SCAFO
Lunghezza f.t. 20,29m • Lunghezza fuori tutto escluso il pulpito 20,02m • Larghezza massima 5,09m • Pescaggio 1,62m • Dislocamento 37.250 kg • Serbatoi carburante 4.100 l • Serbatoi acqua 802 l

MOTORI
2x Man V8-1.200 • Potenza 882 kW (1.200 cv) • Cilindrata 16,16 l • 8 cilindri a V90° • Regime di rotazione 2300 giri/min • Peso a secco 1.875 kg oppure 2x Man V8-1.300

CERTIFICAZIONE CE
CAT B

PREZZO*
A partire da 2.497.000 £ Iva esclusa

*Il prezzo si riferisce a Giugno 2025

(Princess F65 – Fly & Sail – Tratto da Barche, Giugno 2025)

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