Sarà varato nel 2018, ma è bastato il semplice rendering a far innamorare un armatore europeo. Che, infatti, non ha esitato a sottoscrivere il contratto. Il fortunato anonimo sarà al comando del primo esemplare della nuova ammiraglia a marchio Pershing (Ferretti Group), vale a dire il 140 piedi in lega leggera (il progetto era stato annunciato un anno fa).
Un Monaco Yacht Show particolarmente felice, quindi, per i vertici del gruppo di Forlì. “La vendita del primo Pershing 140 è una notizia che ci rende felici e orgogliosi per tante ragioni – ha dichiarato l’avvocato Alberto Galassi, ad di Ferretti Group – La nascita di questa ammiraglia rappresenta innanzitutto l’ingresso di Pershing in una nuova era progettuale e costruttiva, in cui la spinta verso l’innovazione, da sempre nel Dna del brand, si unisce a un patrimonio di conoscenze generato in oltre 30 anni vissuti all’avanguardia. Questa vendita è anche la migliore conferma delle strategie di crescita e sviluppo dei marchi seriali Pershing, Riva e Custom Line nel settore dei superyacht. Un mercato in grande ascesa, in cui i nostri iconici brand stanno ottenendo brillanti risultati commerciali. Per questo motivo abbiamo fortemente investito e continueremo a investire nel cantiere di Ancona, polo industriale d’eccellenza dedicato alla produzione dei super e megayacht a marchio Crn, Riva, Custom Line e Pershing. È qui, infatti, che il nuovo 140 piedi sarà interamente costruito”.
Frutto della collaborazione fra Comitato Strategico di Prodotto, Dipartimento Engineering Ferretti e Fulvio De Simoni, Pershing 140 è caratterizzato da forme estremamente sleek, in linea con l’anima sportiva del marchio. La linea ricorda la livrea delle coupé stradali, a conferma della vocazione agonistica, da sempre tanto apprezzata dagli armatori Pershing.
Il primo Pershing 140 installerà quattro propulsori MTU M94 da 2.600 hp ciascuno, per una velocità massima di 38 nodi (dato preliminare). Il cantiere propone altre due motorizzazioni alternative, entrambe equipaggiate MTU 4000 M93L, rispettivamente da 12V (per 3.460 HP) o 16V (per 4613 HP).
La propulsione a idrogetto garantirà ottime prestazioni sia alle andature di crociera sia alla velocità massima, che potrà toccare i 24 nodi per gli MTU a 12V, e i 33 con la propulsione più potente (dati preliminari).


