Dopo il varo avvenuto la scorsa estate, la nuova ammiraglia della gamma Endurance di Pardo, l’Endurance 72, viene presentata in ogni dettaglio
Pardo Endurance 72 è stato impegnato la scorsa estate con Luna Rossa Prada Pirelli come yacht hospitality durante la 37ª America’s Cup. Le immagini della sua elegante silhouette al fianco del team italiano hanno fatto il giro del mondo, alimentando la curiosità di stampa e armatori. Ora, con il rilascio delle nuove foto ufficiali, è finalmente possibile ammirarlo in tutta la sua bellezza e innovazione.
Il concept di Endurance 72
Così come il suo predecessore, l’Endurance 60 – con cui condivide la filiera produttiva e la maniacale attenzione ai dettagli, l’Endurance 72 è concepito per la navigazione a lungo raggio. Il design, arricchito da terrazze abbattibili, ampie vetrate e porte scorrevoli, mette in evidenza la sinergia tra esterno e interno, per garantire un’esperienza immersiva con l’ambiente circostante. Studiata ad hoc per armatori esigenti, è la barca ideale per chi non vuole scendere a compromessi tra stile, massima vivibilità, efficienza, e tenuta in mare. Con ampio margine di personalizzazione e un occhio alla sostenibilità e ai consumi grazie al regime eco-speed.
L’Endurance 72 presenta linee accattivanti e distintive, con prua rovescia, slanci decisi e una sovrastruttura filante che ne accentua le forme contemporanee e snelle Le finestre alternate nello scafo enfatizzano l’idea del movimento, mentre il tipico ponte walkaround rimarca una filosofia progettuale sempre tesa a coniugare forma e funzione.

Gli esterni
Studiati per essere eleganti, confortevoli e pratici, gli spazi esterni a bordo dell’Endurance 72 sono numerosi e ben distribuiti per permettere agli ospiti di godere dei momenti di convivialità senza rinunciare alla propria privacy. A prua un prendisole permette di rilassarsi nell’area più fresca dell’imbarcazione ammirando il mare che scorre sotto la chiglia; mentre a poppa si potrà scegliere se godersi la navigazione sul secondo solarium a “sbalzo”, oppure pranzare attorno al tavolo del pozzetto che, grazie alle doppie murate abbattibili, si trasforma in una terrazza affacciata sul mare di oltre 40 m². Il garage di poppa può ospitare un tender fino a 4 metri. Di grande impatto è il flybridge di 27 m², ideale per ammirare il panorama dall’alto e trascorrere del tempo con gli amici in totale privacy. Oltre alla timoneria, il fly ospita un grande tavolo pranzo per otto persone servito da un divano a L, solarium e numerose sedute e vanta anche diversi vani per lo stivaggio. A garantire comfort e una fruibilità ottimale sono il nuovo T-Top a lamelle orientabili – disponibile come optional -, una novità per la gamma Endurance, e un bimini posizionabile a poppa o, in alternativa, estraibile dal T-Top in entrambi i casi elettricamente. Anche in questo caso, come per gli interni, l’armatore potrà scegliere tra diverse proposte per personalizzare la zona social, montando, se desidera, cucina e bar.

Grazie ai serbatoi di carburante e acqua di grande capacità, garantisce autonomie estese, riducendo la necessità di frequenti rifornimenti e offrendo un’esperienza di crociera ancora più libera e senza interruzioni.
Efficienza dello scafo
Tra i punti di forza dell’Endurance 72, spiccano le soluzioni adottate per l’opera viva, con una carena ottimizzata per le propulsioni Ips, una sala macchine predisposta per motori ibridi e la possibilità di navigare in regime eco-speed, massimizzando comfort, autonomia, ed efficienza nei consumi.
Dopo approfonditi studi di fluidodinamica computazionale – CFD, Computational Fluid Dynamics, Pardo Yachts ha sviluppato uno scafo ottimizzato per Ips, che garantisce manovrabilità, sicurezza e consumi ridotti. La carena “warped”, con angolo di deadrise progressivamente decrescente da prua a poppa, assicura maggiore stabilità dinamica in planata con mare formato. Le trasmissioni Ips, inoltre, offrono un controllo preciso grazie al joystick, semplificando le manovre e l’ormeggio, anche con equipaggio ridotto. Gli armatori possono scegliere tra due motorizzazioni: standard, 2 x Volvo Penta D13 Ips 1050, e optional, 2 x Volvo Ips 1350. Entrambe possono essere installate senza modifiche nel vano motore, già predisposto per l’integrazione di un sistema ibrido.
Con l’Endurance 72, Pardo Yachts introduce il parametro eco-speed che consente di individuare la velocità ottimale per il miglior rapporto tra consumi, assetto e comfort. Nel caso della configurazione IPS 1350, l’eco-velocità si raggiunge intorno ai 12 nodi, con un consumo di 80 l/h e un’autonomia di 72 ore / 900 nm.
Gli interni firmati BurdissoCapponi Yachts&Design
Con l’Endurance 72 Pardo Yachts inizia la collaborazione con lo studio BurdissoCapponi Yachts&Design, al quale sono stati affidati layout e decor degli interni. Recepito il briefing che chiedeva di rispettare il family feeling del cantiere, lo studio si è ispirato all’Endurance 60 rivendendone i canoni stilistici secondo un’ottica ancora più contemporanea ed elegante.
All’insegna della vivibilità e dello stile che caratterizza tutte le imbarcazioni Pardo Yachts, l’Endurance 72 offre una cucina a poppa del ponte principale, mentre sottocoperta abbiamo quattro cabine, ciascuna con bagno privato, un bagno diurno aggiuntivo e una cabina marinaio con bagno, accessibile esternamente dalla prua.
Sul main deck, che sfrutta le grandi vetrate e le porte scorrevoli, si gode quindi di un contatto diretto e senza soluzione di continuità con gli esterni. Di fronte alla cucina – che grazie alla sua posizione serve agevolmente il pozzetto -, si trova la zona pranzo che si spalanca letteralmente sulla terrazza esterna tramite una porta laterale, mentre proseguendo verso prua, un ampio divano con chaise longue e un divanetto conviviale creano l’ambiente perfetto per guardare la grande tv lift ed essere contemporaneamente in contatto con la plancia di comando. Quest’ultima è stata ridisegnata per ottenere una scocca più moderna, con divano e seduta del driver integrati intorno ad un capiente mobile storage con cassettoni. Per esaltare ulteriormente la purezza della forma, gli schermi della plancia sono stati integrati in un unico pannello.
Una doppia distribuzione verticale serve il ponte inferiore per garantire ancora maggiore privacy: la scala a centro barca conduce al bagno diurno e alle suite armatoriale e Vip di poppa, mentre quella di prua porta direttamente alle due cabine con letti gemelli. Entrando in cabina armatoriale, incontriamo un desk con Tv lift integrato che costituisce un’ideale separazione tra la zona di ingresso/guardaroba e quella letto.
A sinistra, una porta a doppia anta in cristallo color ambra si apre sul top con doppio lavabo e consente alla luce delle finestre del bagno di raggiungere la cabina. I servizi e la doccia, rispettivamente a poppa e a prua dei lavabi sono anch’essi separati da luminose partizioni vetrate.
A bordo dell’Endurance 72 troviamo alcune soluzioni tecniche interessanti, come il passaggio dell’aria condizionata, nascosto sotto le velette dei cielini, e l’illuminazione a doppia tipologia che rappresenta un altro elemento di novità dell’imbarcazione: la prima, più diffusa, si ottiene attraverso la disposizione di barre Led secondo un disegno intermittente che genera una tessitura del cielino; la seconda si avvale di coppie di spot posizionati sotto ai ribassi dei cielini.

Il Pardo Endurance 72 farà il suo debutto mondiale negli Stati Uniti durante il Palm Beach International Boat Show 2025 (19-23 marzo 2025).
Pardo Endurance 72 – Le caratteristiche principali
Lunghezza fuori tutto: 22m
Lunghezza scafo: 20,83m
Baglio massimo: 5,66m
Pescaggio: 1,70m
Dislocamento: 50 t
Motori standard: 2 x Volvo D13 Ips 1050
Motori opzionali: 2 x Volvo / Ips 1350
Serbatoio carburante: 6.000 l
Serbatoio acqua: 1.200 l
Portata persone: B16 / C20
Interior design: BurdissoCapponi Yachts&Design
Architettura navale: Davide Leone Yacht Design
Concept e costruzione: Cantiere del Pardo
Photo and Video credit Gianluca Naphtalina Camporesi
(Pardo Yachts, com’è fatto Pardo Endurance 72 – Febbraio 2025)


