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Nuovo Centro Ue per l’Economia del mare

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Il Parlamento Europeo punta i riflettori sull’Economia del Mare, una immensa risorsa che soltanto in Italia vale oltre 40 miliardi di euro ma che, con politiche più avvedute e meno ostili, potrebbe raddoppiare il suo valore nel giro di pochi anni. Si muove l’Europa, quindi, presentando il nuovo Centro Servizi per il Mare su iniziativa dell’europarlamentare Isabella De Monte. Il Centro è nato da un protocollo d’intesa tra amministrazioni pubbliche e private, nazionali e internazionali, nell’ambito della Blu Economy, delle politiche marittime integrate e del trasporto intermodale per promuovere gli interessi del settore con le istituzioni europee. Si tratta di una piattaforma che funziona da catalizzatore per creare scambi, sinergie, tra il Sistema italiano (pubblico e privato) e il Sistema Europa, tra mondo produttivo nazionale, in particolare le piccole e medie imprese, e le istituzioni europee, supportando lo sviluppo di progettualità strategiche per il sistema Paese. Il Centro supporta lo sviluppo di alcuni progetti strategici finanziati attraverso il Programma Connecting Europe Facility (Cef) istituito dall’Unione Europea.
“Il Centro Servizi per il Mare – spiega Evelin Zubin – direttrice generale, nonché presidente della Federazione Italiana Piccole e Medie Imprese – vuole rispondere alle esigenze di tutte quelle realtà, pubbliche e private, che si trovano a doversi destreggiare nei meandri della burocrazia europea. Ci occupiamo di raccogliere e organizzare informazioni privilegiate circa il possibile reperimento di finanziamenti, di facilitare il dialogo con gli uffici competenti della Commissione europea, promuovere e realizzare infine progettualità in ambito europeo che abbiamo come focus specifico, come si evince dal nome che ci siamo dati, i settori degli affari marittimi e delle politiche marittime integrate. Indipendentemente dai fondi dedicati – prosegue Zubin – la nostra strategia è quella di utilizzare tutte le tipologie di fondi disponibili per cercare di portare quante più risorse possibili all’Economia del Mare. Anche nell’ambito di programmi che sono dedicati ad altri settori”.
Il quadro dei finanziamenti europei in materia di Economia del Mare è molto ampio. Solo nell’ultimo periodo, grazie al Centro Servizi per il Mare, sono stati programmate attività e avviati progetti già in corso di realizzazione per un totale di oltre 100 milioni di euro.

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