Presentato al Media Center di Expo Milano il 55° Salone Internazionale: oltre mille imbarcazioni in acqua dal 30 settembre al 5 ottobre. La prima volta della Volvo Ocean Race e del suo equipaggio al completo
Non è… affondato, nonostante qualche defezione importante. Anzi, raddoppia. Ed è saldamente a galla, con grandi ritorni e il debutto di nuovi cantieri.
E’ questa la fotografia del 55° Salone Nautico Internazionale di Genova. La kermesse, nelle sue uniche strutture a terra e a mare, accoglierà oltre mille imbarcazioni, 760 espositori e 140 operatori esteri provenienti da più di 36 Paesi. I numeri ufficiali sono stati comunicati nel corso della conferenza stampa svoltasi al Media Center di Expo.
In un periodo socio-economico complesso per il nostro Paese come quello attuale, il settore della Nautica registra un andamento positivo, portando una ventata di ottimismo tra gli operatori del settore anche a livello internazionale. Questo trend trova riscontro anche leggendo i dati della prossima edizione, che registrano la vivacità del settore segnando una crescita a doppia cifra delle imbarcazioni, il ritorno di grandi nomi della Nautica, l’ingresso di nuovi cantieri e una grande adesione di stampa e addetti ai lavori internazionali a dimostrazione del ruolo strategico del Salone Nautico per la promozione del made in Italy e dell’Italia nel mondo.

“Cinquantacinque anni di Nautico – ha detto Carla Demaria, presidente di Ucina Confindustria Nautica – Pochi in Europa e nel mondo possono vantare una densità di eventi e un ruolo così importante e trainante per economia e industria. In questi 55 anni ha stratificato un’esperienza straordinaria in prodotti, clientela, reti, reputazione e immagine. Credo che possiamo tutti essere d’accordo che quella del Salone Nautico sia una grande storia, patrimonio non solo di Genova, de I Saloni Nautici o di Ucina, ma patrimonio dell’intero comparto nautico, del made in Italy, dell’Italia che fa girare l’economia. In quanto patrimonio di tutti deve essere difeso da tutti”.
“Ringraziamo il ministero dello Sviluppo Economico e l’Agenzia Ice – ha aggiunto il direttore generale, Marina Stella – per il riconoscimento del ruolo del Salone quale unico evento del Paese di promozione dell’industria Nautica in Italia e nel mondo e per il supporto che ha voluto assicurare al nuovo progetto della rassegna, permettendoci di realizzare una mostra di grande impatto. Dall’estero abbiamo un segno positivo del 27% di operatori e giornalisti rispetto allo scorso anno”.
Da oltre mezzo secolo Il Nautico raccoglie a Genova il meglio della cantieristica italiana e mondiale, confermandosi appuntamento immancabile per espositori per far conoscere i propri prodotti e promuovere il proprio brand a un pubblico che l’anno scorso ha superato i 100mila visitatori giunti da tutto il mondo. L’evento ha tutti i numeri per essere un ottimo punto d’incontro per tutti gli appassionati del mare.
Saranno sei giorni di “Sea Experience” durante i quali provare in mare aperto le ultime novità o lasciarsi coinvolgere da sfide ed eventi organizzati per intrattenere i visitatori. Il presidente della società di servizi I Saloni Nautici, Anton Francesco Albertoni, ne è pienamente convinto: “Nel 2014 abbiamo deciso di fondare una società con l’obiettivo di guidare l’organizzazione del Salone Nautico verso una nuova formula più moderna, coinvolgente, al passo con le esigenze di mercato. Il primo bilancio, anche economico, è stato positivo. L’edizione che sta per iniziare è già in crescita: per numero di espositori, ma anche per dimensione delle barche. Abbiamo nuovi prestigiosi appuntamenti come la presenza dei partecipanti alla Volvo Ocean Race, una novità assoluta per una manifestazione come il Nautico”.
La presenza degli equipaggi della Vor è molto attesa dal pubblico del Salone, che potrà scoprire dal vivo la vita di bordo, mentre le regate di Team Vestas e Team Sca saranno un bel richiamo per i velisti italiani. L’unico velista italiano che ha partecipato alla ultima edizione, Alberto Bolzan, sarà a bordo e ambasciatore presso il pubblico della grande regata. Oltre ai campioni di Vor, i visitatori avranno l’opportunità di incontrare quelli dei principali sport acquatici, volti della campagna social #conquistiamoilsalone: Mauro Pelaschier, Silvia Sicouri, Federico Cuciuc e Francesco Bruni per la vela, Umberto Pelizzari per l’apnea, Rossano Galtarossa per il canottaggio, Lorenzo Bolesan e Kevin Langeree per il kitesurf, Leonardo Fioravanti per il surf, Giorgia Gregorio per il wakeboard, Antonello Salvi per la pesca, sono i testimonial scelti a rappresentare i diversi modi di vivere il mare.
“Sarà un Salone per tutti che viaggia sul fil-rouge dell’esperienza concreta – dice Alessandro Campagna, direttore commerciale del Salone – L’obiettivo è infatti quello di creare una manifestazione che vada oltre la visita tradizionale, coinvolgendo il maggior numero possibile di persone. Una testimonianza è il successo della nostra campagna social: gli undici video pubblicati hanno a oggi raggiunto più di 4 milioni di visualizzazioni, con 17 mila nuovi fan che hanno raggiunto quota 42mila”.
IL NAUTICO 2015 IN CIFRE
Gli oltre 100mila visitatori potranno ammirare le oltre 1000 imbarcazioni disposte su una superficie complessiva di 200mila metri quadri, con una crescita importante del 20% rispetto allo scorso anno delle barche esposte in acqua. Sono diversi infatti gli espositori che hanno voluto rafforzare la propria presenza al Salone, scegliendo Genova come palcoscenico per presentare i propri top di gamma. E non è un caso se si registra una crescita a doppia cifra, pari al 16%, nel settore imbarcazioni e accessori. La crescita dell’edizione 2015 in termini di dimensioni esposte riguarda trasversalmente tutti e quattro i comparti tradizionali.
Ecco il dettaglio: il comparto dei motoryacht è quello che segna la best performance. Un dato che conferma quanto già anticipato nei mesi scorsi dai numeri del leasing nautico e ancora più significativo perché in controtendenza rispetto agli scorsi anni dove il segmento medio (tra i 12 e 18 metri) era quello più in difficoltà. Ciò si traduce non solo nell’aumento delle barche esposte a Genova – vedi tra gli altri l’aumento della gamma esposta da marchi come Cranchi e Prestige – ma anche una crescita delle dimensioni. Un elemento molto significativo è poi il ritorno di grandi aziende come Azimut, Sessa International, Pursuit nonché il debutto di Sundek e Invictus.
Il settore storico del Salone, la vela, si presenta in grande rappresentanza di cantieri e infatti, oltre alle conferme italiane come Serigi, Del Pardo, Italian Yacths, Vismara, Advanced, Mylius – si rinnova la presenza del gruppo francese con i marchi Jeanneau e Bénéteau che incrementa il numero delle imbarcazioni esposte inserendo anche il segmento top di gamma; Dufour espone l’intera gamma al completo, Hanse aumenta l’esposizione di gamma del 30%. Si tratta di imbarcazioni che sanno coniugare il comfort allo stile senza rinunciare alla vocazione sportiva. Solo per citarne alcuni: il debutto di Fcb con il Brenta 80 di Schmidt (che sarà anche l’ammiraglia a vela), il ritorno di Cnb con il Bordeaux 60, di Vismara Marine, Solaris e Cantiere del Pardo. Stesso discorso per il comparto imbarcazioni pneumatiche e catamarani che registrano ottime performance: i primi confermano la rappresentatività massima del settore, mentre i catamarani, grazie anche ai ritorni di marchi storici come Catana, Bali, Nautitech, hanno triplicano la propria presenza nelle ultime due edizioni.
Nella foto da sinistra: Anton Francesco Albertoni, Marina Stella, Carla Sibilla, Giovanni Toti, Carla Demaria e Alessandro Campagna


