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Msc Meraviglia e Sophia regine a Le Havre

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Le Havre. Msc Meraviglia e Sophia Loren ancora insieme per il varo della tredicesima unità della flotta Msc Crociere. Non solo… Spesso i luoghi comuni tornano. E c’azzeccano. Paese che vai internet che trovi, insomma. Se poi sei a bordo della smart ship più tecnologica del mondo, ti senti al sicuro. Sei lassù, ponte numero 14, una cinquantina di metri sopra il livello del mare… Accendi il portatile e pensi di poter lavorare tranquillamente. E invece no! La posta elettronica non ne vuole sapere. Il nostro magazine online Gentedimare2.0 è “irraggiungibile, pagina non trovata, impossibile connettersi”. Parte il primo Sos ai tecnici delle reception. “Ci sono delle restrizioni per la sicurezza a bordo”, la risposta. Comprendiamo. Ma a fatica. Difficile immaginare un quotidiano online come il nostro che all’improvviso diventa “un pericolo” per la sicurezza a bordo. Ma tant’è. Eppure abbiamo lettori che si connettono da mezzo mondo: dall’Australia alle Americhe, dalla Russia al Giappone e al Sudafrica. Mistero. Risultato: due giorni abbondanti di black out. L’incubo finisce alle 16 di domenica 4 giugno. A Linate. Chiediamo scusa ai nostri lettori. Tranquilli tutti: oscurati dal dio internet, ma ancora vivi e vegeti. Rieccoci.
Torniamo al varo dell’ottava Meraviglia del mondo, in attesa delle meganavi da 200mila tonnellate di stazza lorda e 6.850 passeggeri – la Msc World Class – in arrivo nel 2022.
Perché Meraviglia? Perché in futuro, a bordo delle navi da crociera Msc ci sarà anche un museo per intenditori dal palato fine: “Vogliamo offrire ai nostri ospiti – ha detto Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo di Msc Crociere – il piacere di ammirare capolavori di artisti assoluti, Tiziano, Tintoretto, Caravaggio, Cezanne. Siamo già in contatto con istituzioni culturali come il Louvre, il Prado, gli Uffizi. Meraviglia rappresenta il futuro dell’industria delle crociere, perché vuole portare in sé tutto lo stupore che – in chiave italiana e non solo – una nave da crociera può e deve saper suscitare in un ospite. Si chiama democratizzazione del lusso, rendere l’esperienza del luxury alla portata di tutti”.
Ma chi è il grande protagonista di questa Meraviglia che ha stupito tutti? Si chiama Marco De Jorio, architetto genovese famoso in tutto il mondo e uomo che non ama i riflettori, per l’occasione leader project degli interni della nave. Una firma eccellente per un prodotto di assoluta eccellenza: ogni ponte (sono 19) una perla. Anzi, una meraviglia.
E finalmente il varo, nella tarda serata di sabato 3 giugno. Luci sulla banchina del porto di Le Havre, riflettori sulla madrina di tutte le navi Msc: una Sophia Loren in forma davvero smagliante accanto al “Comandante”, al secolo Gianluigi Aponte. La soirée è stata presentata da uno dei comici più apprezzati d’Europa, Gad Elmaleh, ex compagno di Charlotte Casiraghi di Monaco, con la partecipazione di alcuni artisti di fama internazionale come Patrick Bruel, e gli ambasciatori Unicef Kids United che si sono esibiti per promuovere la pace e la tolleranza. Quindi la sfilata degli ufficiali della nave, la Loren al taglio del nastro e suggestivi fuochi d’artificio sul mare di Normandia. L’evento si è concluso con un menu della chef stellata Hélène Darroze.
Costruita nei cantieri Stx France (Saint Nazaire), costata oltre 700 milioni di euro, Msc Meraviglia offre il meglio di cui una nave da crociera oggi si possa dotare: cabine personalizzate (dalle suite con Jacuzzi privata alle cabine singole per una persona sola), dodici ristoranti, quattro piscine (di cui una coperta), sale giochi, discoteche, saune e palestre, due teatri, uno dei quali in grado di ospitare – sei giorni su sette – due spettacoli inediti del Cirque du Soleil.
Infine i numeri, sottolineati più volte dallo stesso Pierfrancesco Vago e da Gianni Onorato, ad della compagnia: “Negli ultimi dieci anni il business delle crociere è cresciuto non a due, ma a tre cifre. Nel 2003 Msc aveva 127mila passeggeri l’anno. Nel 2026 puntiamo a raggiungerne almeno 5 milioni”.

AR

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