Velocità non significa precarietà o insicurezza. La carena del nuovo modello di Joker Boat lo ha dimostrato
photo by Jean Francois Romero
“Sei pronto? Oggi ce la facciamo ad arrivare a 60 nodi”, mi dice Lorenzo Prosperi mentre mi dà il benvenuto a bordo. Clubman 32 lo avevo già provato un paio di giorni prima, ma le condizioni del mare erano decisamente impegnative: onda alta, ripida e incrociata e vento teso e rafficato. Un’ottima condizione per verificare come si comporta la carena e la sensazione è stata molto positiva. Fino a 36 nodi di velocità non avevo bisogno di alcuna accortezza e non è certo consueto con due metri d’onda. Inoltre, avevo provato a spingere fino al massimo consentito con quelle condizioni di mare e il Gps aveva registrato 52 nodi. Ovviamente è stata una “tirata” per vedere quale era il limite e non un’andatura che si poteva tenere a lungo. Ma, in definitiva, l’idea di navigare tranquillamente a 36 nodi, oppure arrivare a superare i 50 con due metri d’onda su un gommone che misura poco meno di dieci metri di lunghezza di omologazione, è un risultato sorprendente. Oggi il mare si è calmato. Il vento è girato da Nord e in poche ore ha ridotto le onde. La sorpresa, con queste condizioni, arriva dallo strumento montato in plancia.




