E’ tutto pronto per l’edizione 2017 di Italia Cup. Sulla linea di partenza una flotta di 300 Laser pronti a darsi battaglia nella regata nazionale (3-5 marzo con partenza dal Lido di Albaro). C’è già gran ferment0 nella base operativa della Nuova Darsena gestita da I Saloni Nautici, la società partecipata da Ucina Confindustria Nautica e organizzatrice del Salone Nautico di Genova, prima manifestazione nautica del Mediterraneo.
Organizzata dallo Yacht Club Italiano in collaborazione con le Società Veliche Genovesi e l’Associazione Italia Classi Laser, sotto l’egida della Federazione Italiana Vela e con il patrocinio della Regione Liguria, la regata si inserisce nel calendario degli eventi frutto della consolidata collaborazione tra Ucina e Fiv i cui progetti sono stati presentati lo scorso 17 gennaio in occasione della riunione del Coni svoltasi a Genova.
In realtà l’accordo Fiv-Ucina Confindustria Nautica – federazioni nazionali con sede a Genova – per un utilizzo condiviso della Nuova Darsena, risale al 2014 e da allora, attraverso la società I Saloni Nautici, ha seguito un percorso comune di co-organizzazione grazie al quale l’attività della vela viene proposta in modo sicuro e continuativo a centinaia di famiglie con migliaia di uscite l’anno. Di fatto la Nuova Darsena – gestita da Ucina – è diventata un vero e proprio hub permanente dedicato alla nautica da diporto e alle attività sportive collegate, attività di forte richiamo tanto da essere oggetto di continue richieste di candidature per eventi sportivi internazionali, come Italia Cup 2017, appunto, e il Campionato Italiano Classi Olimpiche cui Genova è candidata per il 2018, oltre ad altre manifestazioni di livello internazionale.
A oggi, sono molti i circoli velici genovesi della Fiv che hanno sede nella Nuova Darsena, come del resto la federazione velica. Sono circa 2mila ragazzi – su oltre 40 derive presenti permanentemente in darsena – che effettuano regolarmente corsi di vela Fiv. In collaborazione con la Asl genovese, inoltre, vengono organizzate uscite in barca a vela che, nel 2016, hanno coinvolto 30 giovani disabili su 10 imbarcazioni “sociali” ormeggiate in darsena.




