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Il Gruppo Palumbo al capezzale di Mondomarine

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Il Gruppo Palumbo corre al capezzale di Mondomarine, storico cantiere nautico di Savona da mesi in situazione di crisi per la cui risoluzione si è giunti alla fase di liquidazione giudiziale. Con l’affitto del ramo d’azienda del solo cantiere di Savona, e per un periodo di sei mesi, il Gruppo Palumbo garantirà il riavvio della produzione e l’immediato reintegro di 9 dipendenti con l’obiettivo di procedere successivamente, a seguito della auspicata acquisizione definitiva, al riassorbimento di un cospicuo numero di lavoratori.
Dopo la recente acquisizione dei cantieri Isa Yachts di Ancona, diventati in breve tempo uno dei principali siti di produzione di superyacht del Gruppo campano e oggi in piena attività, l’ingresso in Mondomarine rappresenta per Palumbo Group un nuovo, importante passo nel piano strategico di sviluppo del proprio network di cantieri nel Mediterraneo e, naturalmente, della divisione dedicata alla costruzione di superyacht.
Palumbo Superyachts Division, con i marchi Columbus e Isa orientati rispettivamente alla realizzazione di yacht custom e semi-custom, infatti, è una realtà in costante crescita, forte dei suoi cinquant’anni di esperienza nel settore del refit navale, della passione, e della sua indiscutibile solidità finanziaria.
Intanto si apprende che Autorità di sistema portuale del Mar ligure occidentale (Genova-Savona) ha concesso una licenza speciale di quattro anni – al posto della concessione più lunga – per consentire a Mondomarine di ripartire. Nell’ultima seduta dell’anno il comitato di gestione del Sistema ha dato anche parere positivo a una serie di provvedimenti riguardanti titoli demaniali e autorizzazioni e approvato la revoca anticipata della concessione in capo a Ente Bacini, la società che gestisce i bacini di carenaggio del porto di Genova.
“Si tratta di un passaggio previsto e necessario per contemperare le esigenze dell’imminente gara pubblica per l’assegnazione dei servizi di carenaggio con la continuità operativa dell’Ente fino all’esaurimento delle proprie finalità istituzionali”, ha dichiarato il presidente Emilio Signorini.
Per quanto riguarda Savona è stato approvato il passaggio della concessione delle aree di cantiere dalla società Grandi Lavori Fincosit ad Apm Terminals Vado Ligure Spa, che potrà così avviare l’allestimento del terminal. Via libera anche al rinnovo di sei mesi per Savona terminal e a nuove aree per realizzare un punto accentrato dei controlli fitosanitari, veterinari e doganali nel porto di Vado ligure.

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