È scesa in acqua dallo scalo di Viareggio del cantiere Benetti la prima unità di Class 44M, yacht in vetroresina progettato da Cassetta Yacht Designers contraddistinto da ambienti informali pensati per godere del massimo livello di relax, well-being e comfort. Un quattro ponti senza tempo caratterizzato da un uso sapiente di immense superfici trasparenti e materiali “etici” e sostenibili che richiamano l’heritage del brand e proiettano la realizzazione in un’autentica e genuina interpretazione del benessere a bordo.
Commissionato da un armatore statunitense, presente alla cerimonia di varo con famiglia e amici, è stato disegnato interamente dallo studio di Giorgio M. Cassetta, che si è occupato delle linee esterne, degli ambienti interni e del décor insieme agli architetti del cantiere ammiraglia del Gruppo leader mondiale del settore. La benedizione e il fatidico lancio della bottiglia sul bulbo prodiero sono stati anticipati dai ringraziamenti che Daniela Petrozzi, Sales Director di Benetti, ha voluto rivolgere ai protagonisti coinvolti nella realizzazione di Juno’s 7: «Il varo della prima unità di Class 44M è per tutti noi un momento importante ed emozionante. La nostra nuova ammiraglia in vetroresina è infatti simbolo dell’eccellenza e della tradizione Benetti che si coniugano con un’interpretazione moderna, risultato dell’attento lavoro di Cassetta Yacht Designers, che ha saputo rinnovare le linee esterne della produzione precedente (quella del Diamond, ndr) e reinterpretare con grande maestria lo stile degli interni».
Esemplare dalle linee essenziali e di grande equilibrio, è stato definito dal designer, presente al battesimo, “rilassante” e questo perché, sin dall’inizio, l’obiettivo del progetto è stato quello di dare vita ad ambienti informali e non artefatti, in cui poter condividere tempo e momenti di qualità all’insegna della spensieratezza, della comodità e dell’armonia. Un risultato raggiunto grazie all’utilizzo mirato di ampie superfici trasparenti, come gli specchi laterali sulle murate del salone principale che riflettono la luce e il mare consentendo di rendere gli spazi ancor più luminosi, e alla selezione di materiali inusuali e “crudi” quanto a percezione e aspetto. Tra questi spicca la resina spatolata, scelta per rivestire le superfici dei bagni in sostituzione del marmo, utilizzato esclusivamente sul ponte principale per i lavabi del bagno armatoriale e del dayhead. I legni impiegati, certificati FSC (Forest Stewardship Council), sono il risultato di un’attenta ricerca: l’olmo antico, utilizzato per i pavimenti interni di tutti i ponti, conserva i nodi naturali e viene lavorato in elementi di diverse larghezze e lunghezze, per sfruttare ogni parte dell’albero. Per le pareti è stato invece scelto il frassino rigato, selezionato con perizia estrema per ottenere il pattern ideale per questo yacht.

Juno’s 7 permette lunghe e sicure navigazioni grazie a una grande capacità di stivaggio e a un layout studiato nei minimi dettagli per sfruttare al meglio i volumi importanti e garantire un livello di privacy altissimo. Lungo 44 metri, si sviluppa su quattro ponti: il main deck, con la suite armatoriale, la zona cucina, i servizi e un grande salone con vista ininterrotta sul mare; l’upper deck che, oltre alla postazione di pilotaggio e alla luminosa zona living che si allunga all’esterno verso poppa, offre una cabina vip aggiuntiva come optional; il sun deck con oltre 102 metri quadrati di superficie a disposizione; il lower deck, che accoglie quattro cabine ospiti e la crew area. Di grande impatto il beach club, pensato come spazio a filo d’acqua versatile e indipendente grazie alla collocazione del garage lungo la murata di sinistra. Il livello di insonorizzazione, e quindi di comfort in navigazione, colloca il primo Class 44M di Benetti nal vertice della categoria grazie a pavimenti e paratie flottanti e giunti elastici alle trasmissioni, in accordo alle più sofisticate tecniche applicate a bordo dei megayacht. Stessa attenzione è stata posta al capitolo impianto di condizionamento e purificazione, che assicura il più efficiente ricambio dell’aria con sei cicli all’ora. In sala macchine due Man da 1.400 cavalli a 2.300 giri/minuto consentono di raggiungere una velocità massima di 15 nodi e di navigare a 11 senza la necessità di scali tecnici per 4.100 miglia.


