Guerra dei Saloni atto secondo. In merito alle notizie apparse sulla stampa nelle ultime ore, e relative all’incontro che si è svolto a Palazzo Tursi, promosso dal sindaco di Genova Marco Doria e dal presidente della Regione Liguria Giovanni Toti (come abbiamo riferito nel precedente articolo erano presenti Camera di Commercio, Porto Antico, Ucina-Confindustria Nautica, Nautica italiana, Fiera di Genova, Fiera Milano, l’assessore regionale Edoardo Rixi e l’assessore comunale Emanuele Piazza), il governatore ligure ha diffuso una nota per precisare: “Quanto pubblicato non corrisponde alla strategia della Regione né al mio personale pensiero. Relativamente al Salone Nautico (in programma dal 20 al 25 settembre, ndr) il nostro obiettivo è quello di realizzare l’esposizione dell’autunno 2016 e lavorare per gli anni a venire, se possibile, per elaborare un progetto di espansione, tramite una serie di manifestazioni condivise da tutte le associazioni di categoria. A tale progetto si è detta interessata anche la società Fiera Milano, leader italiano del settore. La moltiplicazione dei saloni, sotto vari marchi, e affidati a diversi organizzatori, non rientra nei nostri obiettivi. Al contrario il nostro obiettivo è raggiungere un palinsesto condiviso da tutti gli operatori e utile al rilancio del settore nautico nel nostro Paese”.
Prendiamo atto e registriamo fedelmente. Con l’auspicio che dal gruppo di lavoro, suggerito dal sindaco Doria e dal governatore Toti, venga fuori qualche soluzione concreta. Il Nautico di Genova è sempre stata una rassegna internazionale determinante per l’intero comparto nautico, con ricadute economiche non proprio marginali per la città e gran parte del territorio ligure.
Guerra dei Saloni, il governatore precisa…
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