Lavori in corso in casa Zuccon… Architetti all’opera per ampliare il locale trofei… La collezione di statuine, targhe e pergamene varie ha bisogno di nuovi spazi. Perché al capostipite della dynasty romana è stato conferito l’ennesimo premio: l’oscar alla carriera. Nell’ovattata cornice di Kitzbühel, infatti, Gianni Zuccon ha alzato al cielo la prestigiosa scultura dei Boat International Design & Innovation Awards – categoria Lifetime Achievement – a conferma della grande stima e ammirazione della comunità nautica internazionale per i suoi 47 anni di attività.
Si tratta dell’ennesimo riconoscimento che va ad aggiungersi alla già ricca bacheca, ultimo in ordine di tempo, il titolo di Ambasciatore dell’Italianità nel mondo conferitogli da Altagamma Honorary Council. Una carriera, quella del Maestro, iniziata in ambito non prettamente nautico e felicemente contaminata da diverse discipline: tra i suoi primi progetti c’è stato il contributo alla creazione di una città per 50mila persone sulle rive del Congo, nello Zaire, mentre negli anni Ottanta ha creato progetti in ambito automotive e progettato edifici per l’Agenzia Spaziale Europea.
Il primo contributo di Gianni Zuccon al mondo della nautica da diporto risale al 1978, quando ha firmato il Technema 65 per i cantieri Posillipo. Sei anni prima aveva fondato lo studio Zuccon International Project insieme con l’architetto Paola Galeazzi, sua moglie. Oggi sono oltre 430 gli yacht oltre i 20 metri firmati da Zuccon International Project.
Durante la premiazione Gianni Zuccon ha ringraziato tutti coloro che l’hanno aiutato nel suo lavoro. Il lungo elenco comprendeva innanzitutto Boat International, gruppo editoriale internazionale specializzato nei superyacht, i suoi grandi amici, tra cui Norberto Ferretti e Lamberto Tacoli. Rivolto ai presenti, e accanto ai figli Martina e Bernardo, Gianni Zuccon ha ricordato, commosso la moglie Paola con cui ha condiviso ogni singolo progetto.
Il Lifetime Achievement inaugura un periodo che vedrà progetti ambiziosi, obiettivi salienti e grandi cambiamenti, tra cui l’inaugurazione di un grande ufficio-studio, pensato come un laboratorio creativo, e l’avvio della nuova collaborazione con i cantieri Sanlorenzo e Perini Navi.




