Fincantieri studia le fregate di nuova generazione per la Marina Militare Usa e incassa quindici milioni di dollari per sviluppare una versione customizzata del progetto Fremm (fregate multiruolo). Tanto vale la commessa assegnata dalla US Navy alla controllata Usa di Fincantieri, Marinette Marine. Attualmente sono sei le fregate Fremm in dotazione alla Marina Militare italiana e hanno completato con successo missioni multiruolo in tutto il mondo. Le unità della classe Fremm sono anche state selezionate in Australia per la fase finale della gara Sea5000, che prevede l’acquisizione di nove fregate nella versione antisommergibile.
Per adeguare e rendere la versione Fremm conforme agli standard progettuali della Marina americana, Fincantieri Marinette Marine collabora con Gibbs & Cox e Trident Maritime Systems. Questo team interamente americano svilupperà un progetto di nave che, in caso di aggiudicazione della gara, sarebbe costruita presso i cantieri statunitensi di Fincantieri, dove negli ultimi nove anni l’azienda ha formato una forza lavoro altamente specializzata, avvalendosi di una solida catena di fornitori e competenze nella costruzione di navi secondo i requisiti della US Navy.
“È un onore per noi vedere il modello Fremm selezionato dalla US Navy in quanto progetto moderno, tecnologicamente avanzato, una nave già in servizio e well-proven, a elevate prestazioni, che più si avvicina ai requisiti del nuovo programma americano – ha dichiarato Giuseppe Bono, amministratore delegato di Fincantieri – Profonderemo il nostro impegno per continuare a svolgere un ruolo per supportare la US Navy nella sua strategia di sviluppare navi militari di dimensioni contenute, obiettivo fondamentale a lungo termine non solo per il rinnovo della flotta, ma anche per accrescere la capacità di esportazione navale degli Stati Uniti. Questo contratto, che segue la selezione del progetto Fremm per la fase finale della gara in Australia, conferma la nostra leadership globale nella progettazione e costruzione delle navi più tecnologicamente avanzate, nonché la nostra capacità di innovarci continuamente”.


