Italia e Brasile insieme per la Nautica. A Roma, presso Unioncamere, è stata presentata la seconda edizione di Fimar, Fiera dell’economia del mare, che si terrà dal 4 al 7 maggio a Itajai, città nota anche per aver ospitato due tappe del Giro del mondo a vela in equipaggio. Un’iniziativa bilaterale che porta le firme del ministero dello Sviluppo economico, del governo dello Stato brasiliano di Santa Catarina e, naturalmente, di Ucina-Confindustria Nautica. La manifestazione, dedicata al design, alla tecnologia e alla subfortnitura, darà lustro alle piccole e medie imprese che, come ha dichiarato Carlo Capria, direttore dell’Osservatorio Piccole e Medie Imprese presso la presidenza del Consiglio dei ministri, “Sono la parte sana del Paese. Vanno sostenute e questa collaborazione Italia-Brasile in un settore di eccellenza quale la Nautica è un buon esempio di cosa si può fare”.

Andrea Razeto, vicepresidente Ucina e numero due di
Icomia, organismo mondiale per la nautica da diporto
Totale il sostegno da parte di Ucina, rappresentata a Roma dal suo vicepresidente, Andrea Razeto: “Gli incontri B2B sono uno strumento in cui crediamo e che abbiamo sviluppato con iniziative molto interessanti nell’ambito del Salone Nautico di Genova. Un format che può essere ben replicato in Brasile”, ha dichiarato. Presente all’appello anche Ice (Italian Trade Agency) che assicurerà un Punto Italia per fornire supporto e informazioni sia ai visitatori sia agli operatori. Fimar allarga anche gli orizzonti. In calendario, oltre alle consuete esposizioni nautiche, ci saranno iniziative collaterali dedicate alle eccellenze del made in Italy con il concorso Interior design, nato dalla collaborazione di ADI (Associazione italiana disegno industriale) con l’Università di Florianopolis.


