Ad un anno dal lancio del progetto P54 di Stefano Pastrovich, la prima unità è pronta a varcare l’Oceano per raggiungere i Caraibi, la seconda sarà consegnata in Costa Azzurra in primavera mentre la terza, in costruzione, solcherà l’Egeo. «La vendita immediata delle prime realizzazioni e il grande interesse mostrato dal mercato verso P54 sono una conferma della validità di questo progetto» ha commentato Giancarlo di Luggo, Ceo Fiart. «Uno yacht dalle grandi potenzialità, frutto di un importante lavoro di squadra e della passione che guida Fiart lungo una rotta di eccellenza, che si sta sviluppando anche attraverso la realizzazione di una linea completa della gamma P». Fiart saluta quindi il 2022 forte del successo ottenuto dall’ultimo nato (nella foto sotto), ma anche dai modelli della gamma Seawalker (SW43, SW35 e SW39), e di un aumento significativo della produzione, che per la stagione 2022/2023 il cantiere di Baia prevede in ulteriore incremento. La stima è di cinquanta unità con un sold out su tutta la gamma. Un dato importante cui ha contribuito l’ampliamento capillare della rete vendita, con il debutto negli Stati Uniti lo scorso febbraio, l’incremento della capacità produttiva e l’ottimizzazione dei processi di produzione. Fondamentale l’aver investito nell’internazionalizzazione con un piano stategico che attualmente vede esportare fuori dal territorio italiano il 70% della produzione. C’è ovviamente da ricordare l’appartenenza ad un gruppo solido, operante anche in altri settori, con un attivo superiore a 500 milioni di euro e ricavi pari a circa 100 milioni, di cui la divisione legata alla produzione di yacht ha prodotto nel 2022 ricavi per circa 27 milioni di euro. Solidità e stabilità che consentono di guardare con fiducia alle sfide dei prossimi anni, continuando a investire in ricerca e sviluppo e a perseguire un approccio green oriented.
Tra i principali obiettivi a medio termine, parallelamente all’aumento delle unità prodotte, c’è infatti quello del raggiungimento di una sempre maggiore sostenibilità ambientale. Il ricorso alle energie rinnovabili per coprire il fabbisogno energetico legato alla produzione, con l’installazione di un impianto fotovoltaico sui capannoni dello stabilimento, garantisce già da diversi anni la completa autonomia energetica con la produzione di 300.000 kw/h l’anno e sarà il punto di partenza anche nella predisposizione del bilancio di sostenibilità, in agenda per il 2023.
Grazie agli oltre 50.000 metri quadrati di spazi coperti e scoperti del cantiere, Fiart è attiva pure con una divisione dedicata al refitting, che assicura servizi di assistenza tecnica, manutenzione e rimessaggio post vendita. C’è poi Fiart Rent, il servizio riservato al charter con yacht da 33 a 58 piedi che anche nel 2022 ha registrato il tutto esaurito. Fiart guarda dunque al 2023 con grande entusiasmo e con molti progetti in cantiere, che svelerà partecipando ai principali appuntamenti internazionali, quali il Miami Boat Show (dal 15 al 19 febbraio) con la presentazione della gamma Seawalker al mercato americano, il Cannes Yachting Festival (dal 12 al 17 settembre) e il Salone Nautico di Genova (dal 21 al 26 settembre), oltre alle fiere locali in Italia e nel resto del mondo in cui sarà presente attraverso i propri partner. In primavera altro grande evento in programma sarà l’Inside Fiart dedicato alla stampa, ai partner e ai clienti, che potranno toccare con mano le novità e i progetti 2023-2024, assaporando nuovamente la passione e l’amore che storicamente guidano il marchio campano.


