La versione presentata in anteprima mondiale al Salone Nautico Internazionale di Genova è piaciuta e ha stupito molto il pubblico che per la prima volta ha potuto ammirare dal vivo e provare in mare aperto il nuovo modello di casa Fiart firmato Stefano Pastrovich (da cui la P che precede il 54). Dell’apprezzamento immediato ha parlato Giancarlo di Luggo, Ceo del cantiere che nell’ultimo biennio ha triplicato le vendite e consolidato la rete vendita mondiale, che oggi conta quaranta partner. «Sono molto lieto di come sia stato accolto il nostro P54, con un favore e un entusiasmo che si sono subito tradotti nella vendita delle prime due unità: la numero uno in consegna a fine novembre e l’altra già in produzione. In questo primo anno contiamo di realizzare sei esemplari». Innovativo e dalle linee molto poco ordinarie il progetto elaborato dall’architetto e yacht designer Stefano Pastrovich, che ha sottolineato la versatilità del mezzo, perfetto come elegante day cruiser, ma anche come raffinata chase boat o come barca da crociera con un livello di dettaglio e finiture da superyacht.
Un 54 piedi (16,65 metri la lunghezza fuori tutto) concepito e realizzato con passione (la P si riferisce anche a questa, da sempre alla base della storia del costruttore di Baia), ma anche con la voglia e la capacità di stupire. Funzionalità, dinamismo delle linee e tanto spazio sopra e sotto coperta i tratti salienti del nuovo modello, che invoglia a vivere in totale comfort e libertà ogni momento a bordo.
La versione presentata a Genova, con allestimento dark e pregiate finiture in legno scuro, era quella a tre cabine: armatoriale a poppa e due vip a prua, queste ultime divise da un sistema di armadi scorrevoli, che all’occorrenza permettono di mettere in comunicazione i due ambienti e creare una mini suite. A richiesta è disponibile anche il layout con due cabine armatoriali. In entrambe le soluzioni sono presenti tre bagni con box doccia e wc separato, oltre alla cabina per il marinaio.


