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Design Week 2018 nel nome di Azimut Yachts

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Tra gli eventi del FuoriSalone a margine della settimana del Design Week 2018 non è passato inosservato uno yacht di 21 metri ormeggiato davanti al tempio internazionale dell’arte e del design: la Triennale di Milano. Nei giorni scorsi Gentedimare2.0 ha pubblicato in anteprima le foto spettacolari dell’arrivo e del montaggio di Azimut S7 (leggi qui), barca di ultima generazione che ha richiamato migliaia di appassionati e semplici curiosi. Detto questo, nel Teatro dell’Arte della Triennale, Azimut Yachts ha presentato ufficialmente due nuovi collaboratori d’eccezione: Alberto Mancini e Vincenzo De Cotiis Architects.
Presentando alla stampa specializzata i due nuovi collaboratori, Giovanna Vitelli – vicepresidente del gruppo Azimut|Benetti fondato dal padre Paolo – ha fatto una sintesi della storia del brand che si appresta a festeggiare i primi cinquant’anni. Una sintesi che passa dalla rottura delle regole tradizionali alla voglia di cambiare l’ordine costituito delle cose, dal contaminare con elementi inattesi all’essere i primi a fare qualcosa di dirompente.
“Da una decina di anni – ha detto Lady Azimut – ci siamo messi alla ricerca, fuori dal settore, di architetti di punta che introducessero sui nostri yacht un nuovo linguaggio, con codici stilistici completamente differenti, espresso da progetti evoluti e contemporanei. Abbiamo così creato nuovi paradigmi che sposano l’oggetto barca con le più recenti evoluzioni stilistiche e di lifestyle, assecondando un modo di vivere più attuale e contemporaneo di vivere gli spazi a bordo”.
Quindi, Giovanna Vitelli ha sottolineato come tutto questo sia avvenuto senza perdere di vista l’obiettivo imprescindibile che la barca continui a rimanere una barca, non un appartamento o un hotel, con il suo perfetto equilibrio in relazione con l’ambiente circostante, senza snaturarne lo stile di vita che le appartiene. Per questo Azimut Yachts ha scelto di operare in un rapporto di continuo scambio tra il cantiere e i suoi designer, perché il know how dell’oggetto marino si fondi con lo stile più adeguato e innovativo adatto a declinarlo.
“Spesso è una tensione continua – ha aggiunto Giovanna Vitelli, che di Azimut|Benetti Group è responsabile proprio dello sviluppo prodotto – perché il dialogo a volte non è semplice, eppure noi continuiamo a farlo perché crediamo in questo rapporto proficuo: un mutuo scambio tra il cantiere che conosce l’essenza marinara dell’oggetto, i bisogni dell’armatore e lo stile portato dall’architetto. Solo così la forma, con le sue funzioni stilistiche, contempera la funzione”.

ALBERTO MANCINI
Classe 1978, dopo il liceo classico si trasferisce da Trieste a Torino, per completare gli studi e specializzarsi in transportation design presso l’Istituto Europeo di Design. Successivamente si dedica al settore nautico, anche grazie a un amore per le barche coltivato fin da piccolo, con le uscite in mare, a vela, con la famiglia. Nel 2000 collabora con lo studio di design del cantiere Riva. Una nuova occasione di crescita arriva poi con lo studio “Ken Freivokh” che lo coinvolge nella realizzazione di Maltese Falcon, l’86 metri di Perini Navi. Nel 2003 avvia un’importante collaborazione con lo studio di progettazione Nuvolari e Lenard. Nel 2005 rientra in Italia e con un socio fonda a Venezia lo studio Teamfordesign, per poi tornare, nel 2009, a Trieste, dove avvia uno studio tutto suo: AM Yacht Design. Lo studio vanta collaborazioni con cantieri di fama mondiale: Overmarine Mangusta , Fairline, Magnum Marine e Dominator. Nel 2016 vince il Compasso d’oro dell’Associazione per il Design Industriale, il più antico e autorevole premio mondiale di design, assegnato per il progetto Monokini, il 44 metri costruito dallo storico cantiere Baglietto. Il 2017 è l’anno della consacrazione: vince ben tre World Yachts Trophies: “Miglior Designer di esterni” con il Fairline 63 Gto, “Miglior innovatore” con il progetto Ilumen 28 metri, e “Designer of the year 2017”.

VINCENZO DE COTIIS
Nato nel 1958 a Gonzaga, ha studiato architettura al Politecnico di Milano. Quindi apre il suo attuale studio e galleria nel 1997. De Cotiis trova la bellezza nella patina della vita, come si vede nella sua architettura e negli interni di case private, hotel, ristoranti e luxury boutique in tutto il mondo, così come nei suoi mobili e lavori di design. Il suo approccio caratteristico è l’uso di materiali nuovi e recuperati. Mira alla perfetta imperfezione, ottenuta attraverso la decostruzione, la ricostruzione e la riappropriazione dei materiali recuperati. Nel suo lavoro, la forma originale dei materiali è spesso difficile da identificare, ma la sua storia è sempre visibile. Vincenzo De Cotiis disegna pezzi unici e in edizione limitata. Le sue opere, veri e propri oggetti da collezione, sono proposte nella sua galleria di Milano e nella Carpenters Workshops Gallery ed esposte nelle principali fiere di design internazionali, tra cui Design Miami / Basel, Pad London, Dubai Design Week e Art Paris Art Fair.

NUOVE FLAGSHIP
Ad Alberto Mancini sono stati affidati autore gli esterni di Azimut S10, nuova ammiraglia della Collezione S, mentre Vincenzo De Cotiis Architects si occuperà degli interni del Magellano 25 metri, Collezione Azimut Grande. Entrambe le imbarcazioni saranno varate nel2019, anno in cui Azimut Yacht festeggerà il suo cinquantenario.

EVENTO
La complessa installazione è stata ideata e prodotta da FeelRouge Worldwide Show nell’ambito di Design Week 2018: “Lavorare con Azimut Yachts – ha detto Carolina Dotti, ceo di FeelRouge – è stato un piacere e un privilegio: il progetto ha portato, attraverso un’esperienza multisensoriale e interattiva, l’eccellenza italiana dei Cantieri Azimut per la prima volta alla Triennale Design Week, esprimendo i valori del brand e il suo profondo amore per il bello e per il mare”. La serata al Teatro dell’Arte è stata condotta dalla giornalista Sabrina Donadel.

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