Lo storico cantiere di Piantedo (Sondrio) non finisce di stupire e presenta il progetto Cranchi XT36, “un hard top intelligente come un trawler e brillante come uno sportcruiser”, come lo definisce Paola Cranchi. La barca, che va ad arricchire la gamma degli hard top del marchio, si prepara al debutto nel corso della nuova stagione nautica ormai alle porte.
“Abbiamo scelto questa sigla – aggiunge Paola Cranchi – perché riteniamo sia un tributo al suo spirito: la X allude alla natura da crossover di questa barca. Lo scafo planante assicura velocità di punta notevoli, ma i volumi a bordo superano di gran lunga quelli di un cruiser. Cranchi XT36 unisce la razionalità di un trawler e l’emozione di uno yacht da gran turismo. Una barca vivace nelle performance e con un’abitabilità che sa stupire, considerando la lunghezza del natante inferiore ai 10 metri”.
Ma la X sta anche per extra – fanno sapere dal cantiere – perché tali sono il suo hard top e la grande area coperta che caratterizza il main deck. Il quadrato è totalmente riparato da cristalli che offrono comfort e protezione senza opporre barriere alla luce naturale e alla visibilità. Una porta scorrevole in cristallo chiude questa area rendendo piacevole la permanenza a bordo a qualunque latitudine, nelle ore più calde (grazie all’impianto di condizionamento dell’aria) come nei mesi più freddi. Anche con la porta chiusa, la sensazione di continuità con l’area outdoor è totale. Il pozzetto, sia all’interno sia all’esterno, si sviluppa su un unico livello, senza gradini: tutto, a bordo di Cranchi XT36, conferma la promessa di un rapporto immediato, facile e diretto con il mare.
Il design degli esterni ha privilegiato linee sporgenti, a prua come a poppa, per ampliare gli spazi vivibili e conferire al profilo maggiore dinamicità e slancio. Nel cockpit si trovano una comoda seduta e un mobile con grill e lavandino. L’accesso alla spiaggetta, di dimensioni generose, è molto facile. Così come è semplice e sicuro muoversi verso prua, con un camminamento che percorre l’intero perimetro senza ostacoli. A prua c’è spazio per la principale area prendisole, cui si aggiunge quella presente sull’hard top, utilizzabile con barca ferma. La parte di pozzetto coperta ospita, oltre alla stazione di pilotaggio, un salone, con divano convertibile, e la cucina.
Sottocoperta, infine, si libera spazio per l’area notte, con soluzioni veramente sorprendenti per un’imbarcazione di queste dimensioni. Cranchi XT36 è proposto con configurazioni alternative: con due cabine e due bagni, oppure con tre cabine e un bagno. L’armatore può così scegliere a seconda delle sue esigenze, senza mai rinunciare al comfort, alla convivialità e alla giusta privacy.
EVOLUZIONE CONTINUA
Design e tecnologia sono le chiavi della nuova nautica da diporto. A Piantedo lo sanno bene visto che negli ultimi anni l’azienda ha fatto investimenti importanti. Il design in particolare, attraverso un sempre più consolidata collaborazione con Christian Grande, nome emergente dello yacht design internazionale. Una partnership che sta stimolando Cranchi nella messa a punto di nuovi progetti e nel restyling di alcuni modelli che saranno presentati in anteprima a partire dal Cannes Yachting Festival.
Oltre alle novità più imminenti, il Cantiere sta già lavorando su progetti a medio e lungo termine, che contribuiranno non solo ad aggiornare l’offerta Cranchi ma che proietteranno la gamma verso nuove dimensioni. Un salto in avanti che l’azienda ha preparato con importanti investimenti nella ricerca, nello sviluppo e nelle infrastrutture: si sperimentano nuovi materiali, si adottano nuove tecnologie e si produce secondo i principi della Lean manufacturing e dell’Industria 4.0. Tecnici specializzati operano in sinergia con robot di nuova generazione che nessun altro cantiere al mondo può vantare. Il primato tecnologico di Cranchi si traduce in maggiore affidabilità e convenienza dei prodotti e permette di offrire ai clienti significative opportunità di personalizzazione, compresa la scelta del colore dello scafo. Attraverso uno speciale processo di verniciatura, infatti, il Cantiere è in grado di personalizzare il colore di ogni suo yacht.







