Claudia Rossi sale sul tetto d’Europa. Da potenziale outsider a campione europeo con il suo fantastico Petite Terrible-Adria Ferries. A Kiel (città tedesca situata sul fiume Eider, nei pressi del Baltico) regolando una flotta composta da oltre novanta barche, ha conquistato il titolo continentale J/70 European Championship. La Rossi, 23 anni, scelta come portabandiera della delegazione azzurra, ha costruito il suo successo sulla regolarità dei piazzamenti e ha chiuso la serie di undici regate con una media piazzamenti di poco inferiore al tre. Un ruolino di marcia che, alla distanza, non ha ammesso repliche da parte dei competitors, guidati dai monegaschi di Piccinina (Roberti-Fonda) e dagli spagnoli di Sailaway (Araujo-Almeida), finiti sul podio, ma staccati di dodici punti il primo e di oltre venti il secondo.
“Ancora non ci credo – racconta Claudia a margine della premiazione, svoltasi davanti a un folto pubblico presso l’Olympiazentrum di Kiel – nemmeno l’odore dello champagne mi sta aiutando a svegliarmi da questo sogno. E’ stata una settimana incredibile, vissuta tutta d’un fiato, tra emozione, tensione agonistica e l’inseguimento di un risultato che, regata dopo regata, si è trasformato in realtà. Mai avrei pensato di raggiungere un traguardo del genere, specie in tempi così rapidi. Spiegare cosa provo è difficile: certo una grandissima soddisfazione e di questo non posso che ringraziare il mio equipaggio, che mi ha insegnato molto e continua a farlo uscita dopo uscita, e i miei genitori, senza i quali tutto questo non sarebbe stato possibile”.
“Ancora non ci credo – racconta Claudia a margine della premiazione, svoltasi davanti a un folto pubblico presso l’Olympiazentrum di Kiel – nemmeno l’odore dello champagne mi sta aiutando a svegliarmi da questo sogno. E’ stata una settimana incredibile, vissuta tutta d’un fiato, tra emozione, tensione agonistica e l’inseguimento di un risultato che, regata dopo regata, si è trasformato in realtà. Mai avrei pensato di raggiungere un traguardo del genere, specie in tempi così rapidi. Spiegare cosa provo è difficile: certo una grandissima soddisfazione e di questo non posso che ringraziare il mio equipaggio, che mi ha insegnato molto e continua a farlo uscita dopo uscita, e i miei genitori, senza i quali tutto questo non sarebbe stato possibile”.
Sul podio del J/70 European Championship con Claudia Rossi sono saliti il tattico Michele Paoletti, il randista Simone Spangaro, il trimmer, nonché comandante della barca, Matteo Mason e il coach Nevio Sabadin. Presenti in Germania anche Alberto Rossi e la moglie Marina, che nel 2014, sempre a Kiel, avevano festeggiato la conquista del titolo iridato ORC con il TP52 Enfant Terrible-Minoan Lines.
Petite Terrible-Adria Ferries, portacolori del SEF Stamura di Ancona, sarà nuovamente in acqua tra meno di un mese, in occasione della penultima tappa dell’Alcatel J/70 Cup, evento in programma a Malcesine.




