Quest’anno il claim del Blue Design Summit sarà “From Water to Design”, per celebrare la relazione tra progettazione e l’elemento acquatico, fonte di ispirazione per i design più visionari e innovativi
L’edizione 2025 del Blue Design Summit, BDS, in svolgimento dal 12 al 16 maggio, si arricchisce di convegni di alto profilo ed eventi diffusi in tutta la città. Al centro della manifestazione l’abitare sull’acqua: dalla progettazione alla costruzione, dal refitting di superyacht alle crociere, dai waterfront fino alle marine.
Una novità dell’edizione 2025 è l’apertura del Blue Design Summit alla città e la sua evoluzione in un evento diffuso, con un programma parallelo di appuntamenti aperti al pubblico che trasformeranno La Spezia in un palcoscenico di esperienze e suggestioni. Tra gli appuntamenti più attesi, i Talk con Giovanni Soldini, che racconterà i suoi ultimi dieci anni trascorsi sulle rotte del mondo, e con Paolo Chiarino, primo italiano ad aver nuotato un chilometro sia al Polo Nord sia al Polo Sud. Dalla narrazione di grandi imprese si passerà alla musica con la pianista Elsa Guerci e ancora visite esclusive e laboratori. L’obiettivo è coinvolgere un pubblico più ampio possibile per generare sempre più consapevolezza sull’importanza del territorio per valorizzarne le eccellenze culturali, artigianali e imprenditoriali della Spezia che, con il mare, è un punto di riferimento globale nel settore della nautica, grazie al suo Miglio Blu, cuore dell’innovazione cantieristica italiana.

Il cuore di BDS25 rimarrà la Conferenza, in programma dal 13 al 15 maggio al Teatro Civico, intitolata quest’anno From Water to Design, un claim che sottolinea il legame profondo tra il mondo marino e la progettazione nautica. L’idea è che ogni aspetto del design contribuisca a migliorare l’esperienza del mare, attraverso imbarcazioni sempre più avanzate, efficienti e sostenibili.
Quella del Blue Design Summit è una delle proposte congressuali più complete nel panorama nautico, con esponenti dei più importanti studi di design, i principali cantieri del Made in Italy e imprese italiane e internazionali che contribuiscono, con il loro know-how, al completamento della filiera. Il programma è concepito come un percorso che in tre giornate vuole fornire un quadro dei settori e delle novità più rilevanti ed interessante di un mondo in continua evoluzione, a volte verso mete non scontate.
Il programma della manifestazione
La prima giornata di BDS, il martedì 13, sarà dedicata ai cantieri e al mercato. L’evento ha inizio nel primo pomeriggio con la sessione istituzionale cui farà seguito la presentazione dello studio annuale sull’evoluzione del mercato globale condotto da SuperYacht Times, una delle principali testate del settore a livello mondiale, che verrà commentato da un panel di protagonisti istituzionali e associativi. Il clou si avrà con gli interventi dei cantieri. Il mercato dei superyacht è composto da una serie di aziende-faro, in grado di indirizzare lo sviluppo del settore nei suoi singoli segmenti.
BDS ospita a rotazione ad ogni edizione un panel di questi protagonisti, quest’anno composto da Vasco Buonpensiere, Founder and Ceo del Cantiere delle Marche, Diego Deprati, Ceo di Baglietto, Sebastiano Fanizza, Ceo di Next Yacht Group, e Vincenzo Poerio, Ceo di Tankoa Yachts.
La seconda giornata, mercoledì 14, si aprirà con il keynote dell’Università del lusso di Monaco Montecarlo sulle tendenze per quanto riguarda la domanda per poi passare ad un panel che costituisce una delle novità esclusive dell’evento. Il team di BDS ha infatti riunito coloro che hanno fondato e costruito il settore superyacht nel campo del design. Ricordiamo i loro nomi, che rappresentano la storia di un comparto di punta del Made in Italy: Fulvio De Simoni, Founder di Fulvio De Simoni Yacht Design, Mario Pedol, Co-founder di Nauta Yachts, Tommaso Spadolini, Founder di Tommaso Spadolini, e Gianni Zuccon, Founder and Owner di Zuccon International Project.
Il programma vedrà nel pomeriggio una delle colonne portanti di BDS. Si tratta del lato “stabile” del vivere sull’acqua. Si inizierà con la sessione dedicata all’Isola che ci sarà, ossia Sindalah, nel Mar Rosso, un vero e proprio hub che riunisce diverse istanze, tutte di altissimo livello, dell’hôtellerie e del leisure e che ha avuto un primo soft opening alla fine dello scorso anno. Il master plan e tutte le architetture sono opera di Luca Dini Design & Architecture, che dopo la presentazione tenuta nella prima edizione di Blue design Summit porterà alla Spezia alcuni dei partner dell’iniziativa: Veronica Berti del Gruppo Bocelli, Cristian Brugnoli, Direttore di Technogym, e Filippo Ricci, Ceo di Stefano Ricci Spa.
Da un panel d’eccellenza ad un altro. La sessione di chiusura della seconda giornata sarà infatti dedicata a waterfront e floating, due facce della filosofia “les pied dans l’eau” del costruire, e soprattutto del desiderare.
I relatori rappresentano i vertici mondiali dei settori: Alfonso Femia, Founder dell’Atelier Femia, Filippo Innocenti, Director di Zaha Hadid, Giancarlo Manfredi, Senior Architect and Project Engineer di Meyer Floating Solutions e infine Joost Moolhuijzen, partner and director di RPBW, Renzo Piano Building Workshop.
I lavori si chiuderanno con la cerimonia di assegnazione dei riconoscimenti della seconda edizione dei Blue Design Awards, in programma alle 17.30 sempre presso il Teatro Civico della Spezia. I premi saranno attribuiti in seguito a una selezione aperta e indipendente da parte del Comitato Scientifico, composto da designer, giornalisti ed esperti del settore e presieduto da Antonella Cotta Ramusino.
La terza giornata, giovedì 15 vedrà la mattina interamente dedicata a temi più consolidati per un evento di design nautico: le correnti d’innovazione, che vengono riassunte in volare, divertirsi, esplorare, ossia tre delle tendenze più attuali della progettazione dei superyacht. Si parlerà quindi delle nuove forme degli scafi, che vedono un ritorno con le tecnologie attuali della filosofia degli aliscafi; della tendenza sempre in espansione di superyacht concepiti non per stare ancorati in qualche isola superchic, ma per esplorare il mondo, dai fiordi dell’estremo nord norvegese sino agli arcipelaghi del Madagascar e persino ai ghiacci antartici; e infine agli yacht come spiagge e porticcioli privati semoventi, su cui e da cui divertirsi con le attività acquatiche tradizionali e di moda.
Si parlerà poi di materiali e di interior design e in chiusura di mattinata di superyacht come architettura residenziale, una sessione che si sarebbe potuta intitolare anche “questa è una casa, e anche un albergo”.
La chiusura di BDS, il pomeriggio di giovedì è forse il momento più innovativo del programma: il tema l’acqua nei suoi aspetti non consueti per la nautica da diporto. Prima un confronto con armatori e costruttori di sogni sull’acqua, di esperienze tutte diverse tra loro. Poi un’incursione nel mondo cruise e residential yacht: vivere anche temporaneamente sull’acqua è un desiderio che ha salvato le grandi navi passeggeri dall’oblio in seguito alla concorrenza dell’aereo. Ora si viaggia sull’acqua per viaggiare, non per andare da qualche parte e restarci. Se poi lo stare sull’acqua ha durata non di giorni ma di mesi, si comprende il fenomeno dei residential yacht. La tavola rotonda riunisce alcuni dei nomi principali dei due settori dal punto di vista della progettazione e del design a livello mondiale: Architetto Aldo Cichero, Fredrick Johansson, Co Founder & Ambassador, ed Enrico Lumini, Partner & Design Director Hot Lab, entrambi di Viken Group, Francesca Muzio, Founder di FM Architettura, e Giangiacomo Zino, Director, di T. Mariotti Spa.
In chiusura di giornata e dell’intero evento si parlerà di arte ispirata all’acqua, di musica con Elsa Guerci, di scultura con Luciano Massari, Director di LITIX, di intersezione tra il lavoro d’artista e quello di designer con Francesco Paszkowski, Founder di Francesco Paszkowski Design, ma infine di anche complementi d’arredo “acquatici” con Giangi Razeto, Director Innovation & Design Lab della F.lli Razeto e Casareto, protagonista industriale nel settore degli ottonami.
Gli altri eventi diffusi inseriti nel palinsesto del Blue Design Summit
Lunedì 12 maggio, ore 18.30 – Teatro Civico della Spezia – Fabio Pozzo incontra Giovanni Soldini
Martedì 13 maggio, ore 9.30 – Arsenale della Marina Militare della Spezia – Visita a nave militare
Giovedì 15 maggio, ore 17.30 – Teatro Civico della Spezia – 88 Tasti – Spettacolo surrealista intorno a Erik Satie, di e con Elsa Guerci
Giovedi 15 maggio, ore 18.30 – Teatro Civico della Spezia – Fabio Pozzo incontra Paolo Chiarino
Venerdì 16 maggio
- Ore 9.00 – Arsenale della Marina Militare della Spezia – Visita a una nave militare evento esclusivo per gli studenti del Polo universitario della Spezia
- Ore 10.30 – Fondazione Carispezia – Laboratorio per la scuola primaria a cura di Atelier Femia
- Ore 11.30 – Esercitazione di salvamento con Marina Militare e Capitaneria di Porto
- Ore 14.30 – Campus universitario della Spezia “Ideare, creare e navigare: 35 anni di ingegneria e design nautico” Convegno per i 30 anni di Promostudi
Il Summit, organizzato da Clickutility Team e Promostudi La Spezia, è promosso dal Miglio Blu, con la partnership istituzionale di Regione Liguria, del Comune della Spezia e dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale. Supporter dell’evento: Liguria international, Confindustria La Spezia; Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura Riviere di Liguria – Imperia La Spezia Savona; The International Propeller Club – Port of La Spezia e Marina di Carrara.
Maggiori informazioni sul programma di BDS25 al sito: www.bluedesignsummit.it
(Blue Design Summit 2025: il programma dell’evento di La Spezia – Maggio 2025)


