Non esistono spazi chiusi a bordo del nuovo Baglietto di 60 metri firmato Francesco Paszkowski Design. Nell’ultimo top di gamma, evoluzione della linea tradizionale dell’icononico marchio del gabbiano, le finestre a tutta altezza del salone principale e dell’upper deck, a scomparsa e totalmente apribili, creano ambienti che mutano e si armonizzano con il paesaggio circostante. Ambienti informali di giorno, aperti al mare e alla vita all’aria aperta, si trasformano in spazi più formali e di rappresentanza di sera, sempre mantenendo il contatto diretto con l’acqua. Beach area, salone principale e zona pranzo sono infatti concepiti come un unico spazio interconnesso: una lounge di 60 metri quadrati con piscina in marmo, zona bar e area conversazione accoglie l’ospite a bordo e lo accompagna al salone principale tramite una scalinata vanvitelliana a vista. Prende forma così un ambiente su due livelli di quasi 100 metri quadrati, cui si aggiunge la sala da pranzo con vetrata interamente apribile e una straordinaria zona living a pelo d’acqua di cui godere dall’alba al tramonto.
All’appartamento dell’armatore, sul ponte principale, si accede da una lobby a centro nave che accoglie anche un ascensore in cristallo. Oltre alla zona notte con sala da bagno, la suite include un salottino privato e un terrazzino fisso fruibile anche in navigazione. Su richiesta, il cantiere realizza una configurazione alternativa che dedica all’armatore il ponte superiore, trasformandolo in questo caso in owner’s deck.
Le cabine ospiti – due vip e due guest – sono nel ponte inferiore, che nella sezione prodiera ospita il quartiere equipaggio per undici persone in sei cabine. Quella del comandante è invece sul ponte superiore, in collegamento diretto con la timoneria.
L’under-lower deck è interamente destinato agli spazi tecnici – storage, wine cellar, magazzino bagagli e cold rooms – mentre quello superiore offre una zona lounge e area pranzo trasformabili tramite vetrate interamente apribili su tre lati. Completano il layout dell’upper deck una vasca idromassaggio, un’area prendisole e, a prua, una piattaforma touch and go per l’elicottero.
Il ponte sole, la cui estensione (in questo caso pari a 165 metri quadrati) rappresenta un marchio di fabbrica della produzione Baglietto, prevede una terrazza con vista sul mare a 360°: uno spazio ideale per condividere i momenti di svago all’aria aperta, comprendendo una zona pranzo e bar all’ombra dell’albero radar, un’area conversazione prodiera e una grande piscina a poppa con lo spazio necessario per le giornate di festa.
Il garage, in cui trovano alloggio un tender di 23 piedi oltre a due jet ski e al rescue tender, è posizionato a prua del main deck, mentre una cucina per l’alta ristorazione trova strategicamente posto a centro nave.

Il T60 rappresenta la naturale evoluzione del fortunatissimo T52, di cui il cantiere vanta già sei commesse acquisite senza aver ancora varato la prima unità. Sul 60 metri (1000 GT), le linee morbide sono rese ancor più filanti dalle potenze laterali alleggerite che sembrano “sospese” fondendosi nella struttura del cielino, mentre la striscia in vetro nero che ingloba gli oblò, un leit motiv delle ultime imbarcazioni Baglietto, ne accresce l’effetto slanciato.
In sala macchine due motori Cat C32 Acert permettono al T60 di raggiungere 16 nodi di velocità massima e 12 in crociera. Su richiesta, lo yacht può prevedere una propulsione ibrida. La consegna della prima unità è prevista nel 2026, avendo il cantiere deciso di avviare la costruzione on speculation.



