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Baglietto, questione di Attitude

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È stato un giorno speciale, per l’armatore di Attitude, provare insieme alla sua famiglia l’emozione della prima navigazione. Lo yacht in alluminio di 41 metri, costruito da Baglietto e disegnato da Stefano Vafiadis per gli esterni e da Ezequiel Farca per gli interni, è sceso nuovamente in acqua per la felicità del committente e di tutte le persone coinvolte nella sua realizzazione.
«Per il cantiere è sempre una gioia poter condividere l’emozione di un cliente che vede il suo sogno diventare realtà. L’armatore di Attitude – commenta Fabio Ermetto, CCO di Baglietto -, non aveva potuto presenziare al varo tecnico di marzo, così per lui e la sua famiglia questo è stato davvero un giorno molto speciale. Ed è questo che rende il cantiere Baglietto così diverso dagli altri, questa capacità di riuscire ad essere davvero vicino ai nostri clienti in ogni momento e condividere con loro ogni tappa importante nella costruzione del loro sogno».

All’evento hanno preso parte anche Ferdinando Nicholsons di C&N e Nicola Nicolai, di Nicolai Yacht Consulting & Project Management, che ha rappresentato l’armatore lungo tutto il percorso di costruzione: «È stato un grande onore per me aver ricevuto l’incarico di rappresentare l’armatore in questo progetto Baglietto così importante. Un’incredibile esperienza poter lavorare con nomi così prestigiosi del design e della costruzione di superyacht con i quali abbiamo condiviso la stessa ferma determinazione a raggiungere il miglior risultato di team. In particolare, abbiamo apprezzato l’approccio collaborativo del cantiere sempre improntato alla volontà di rendere possibile ogni richiesta dell’armatore e di Farca durante la costruzione. Siamo infatti fortemente convinti che un progetto di successo sia sempre frutto di un lavoro di team e questo ne è la conferma».
Adatto a una navigazione transoceanica, Attitude si presta anche per esplorare acque poco profonde, potendo contare su un pescaggio ridotto a soli 2,15 metri.
«La Linea DOM – aggiunge Stefano Vafiadis – deriva il suo nome dalla parola latina domus, casa. Ed è proprio l’idea di una “casa lontano da casa” quella alla base di questa serie di cruiser in alluminio di medie dimensioni, modellati sulle esigenze e sugli stili di vita dell’armatore contemporaneo. La DOM Line si caratterizza per linee esterne contemporanee ispirate al design automobilistico, per volumi interni generosi e per spazi all’aperto particolarmente ampi».

Moderno e accattivante, Attitude sfrutta una larghezza di 8,70 metri che consente soluzioni abitative non usuali su imbarcazioni di questa taglia. Ne è un esempio il layout del main deck, concepito e sviluppato per garantire un flusso ottimale tra le aree interne ed esterne, valorizzando l’atmosfera conviviale. Il salone principale presenta finestre panoramiche apribili a tutta altezza che lo rendono una naturale estensione del pozzetto di poppa. Altra peculiarità meritevole di nota è il beach club che, divenuto un “marchio di fabbrica” Baglietto delle imbarcazioni di ultima generazione, è concepito su due livelli con piscina a sfioro con fondo sollevabile, utile ad aumentare le già ampie dimensioni del pozzetto. Una seconda piscina è prevista sul ponte sole.

L’interior designer Ezequiel Farca, che ha modificato gli interni di questo progetto in maniera significativa per renderli rispondenti alle specifiche volontà del cliente, ha commentato: «In qualità di architetti d’interni dell’armatore, abbiamo sempre cercato di interpretare e rappresentare le loro necessità e i loro desideri sin dall’esordio di ogni progetto. Con il DOM 133 l’inizio è stato molto semplice avendo di fatto ricevuto carta bianca dal cliente e totale disponibilità dal cantiere. La necessità di comprendere perfettamente le esigenze dell’armatore e di farle coincidere con le strutture dell’imbarcazione e le linee guida del cantiere, senza peraltro poter vedere lo yacht essendo nel periodo della pandemia, è stato piuttosto sfidante. L’essenza del progetto e le persone che ne hanno preso parte hanno reso tutto molto semplice. La nostra eccitazione nel realizzare i desideri dell’armatore hanno coinciso perfettamente con l’impegno del cantiere nella costruzione e nel mantenere le scadenze ad essa connesse, e questo rappresenta sicuramente un grande valore aggiunto».

I motori alloggiati in sala macchine, una coppia di Caterpillar C32, permettono allo yacht di raggiungere una velocità massima di 17 nodi. Il debutto in società dal 6 all’11 settembre al Cannes Yachting Festival e dal 28 settembre al 1° ottobre al Monaco Yacht Show.

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