Due soluzioni innovative per la conquista di nuovi spazi aperti sull’orizzonte. Sono quelle introdotte da Azimut per Grande 26M, con la realizzazione di una Sea View Terrace sull’estensione del pozzetto, e per Grande 36M, con un upperdeck semi-walkaround che si sviluppa sino quasi all’estrema prua su un unico livello. Confermandosi precursore di nuovi trend, il cantiere svela in contemporanea i nuovi modelli che verranno presentati ufficialmente al pubblico dal 6 all’11 settembre in occasione del Cannes Yachting Festival 2022. Con Grande 26M e Grande 36M si arricchisce così la linea pensata per offrire spazi senza barriere e finestrature a tutta altezza – cifra di Grande – per sentirsi in ogni momento immersi nella natura.
L’intuizione che più sorprende osservando Grande 26M è quella che consente al pozzetto di trasformarsi in una vera e propria terrazza sull’acqua, che si ispira a quella del più grande Trideck, il modello best in class in termini di efficienza e consumi. Il cantiere è arrivato alla Fold-Up Sea View Terrace grazie all’apertura del portellone di poppa che, ruotando verso l’alto, permette una naturale estensione del pozzetto: uno spazio versatile che cambia, grazie ad arredi trasformabili, per adattarsi a tutte le esigenze dell’armatore. All’insegna delle più innovative dinamiche del design è anche l’architettura che offre agli ospiti spazi importanti da vivere in totale privacy. Gli interni prevedono infatti una suite armatoriale con vetrate a tutta altezza – firma distintiva del designer Alberto Mancini – sul ponte principale, quattro cabine ospiti sottocoperta e la zona equipaggio a prua, accessibile dalla cucina e dal camminamento laterale, grazie alla timoneria parzialmente rialzata.
Con Grande 36M Azimut si supera, introducendo il concept dell’upperdeck semi-walkaround che corre da poppa sino quasi all’estrema prua sempre su un unico livello, una prima assoluta per questa taglia di imbarcazioni.
Inedito è anche il layout del ponte superiore, che si sviluppa lungo l’intera lunghezza dello yacht e che, grazie a vetrate laterali apribili a totale scomparsa, si fonde con lo skylounge creando un’immensa area priva di barriere, attrezzata di vasca idromassaggio in vetro e area prendisole nella zona prodiera. L’ampiezza degli ambienti consente di allestire salone e skylounge in modi differenti. È possibile scegliere layout tradizionali o più innovativi con, ad esempio, zone dining informali indoor-outdoor.
L’innovazione dei due modelli sposa l’approccio etico del cantiere che dal 2015 porta avanti il Green Efficiency Program volto a ridurre l’impatto ambientale. Grande 26M e Grande 36M beneficiano così di un esteso utilizzo di fibra di carbonio e resina vinilestere, che riducono il peso delle sovrastrutture del 30%, permettendo di ottimizzare la potenza propulsiva a beneficio di una diminuzione dei consumi. Grande 26M si avvale, inoltre, di un nuovo sistema propulsivo di Pod che, unitamente alla riduzione di peso, consente un abbassamento dei consumi sino al 20% rispetto a un’imbarcazione tradizionale di pari dimensioni. Grande 36M utilizza, invece, l’ultima evoluzione della carena D2P® – Displacement to Planing – disegnata da PierLuigi Ausonio di Studio P.L.A.N.A. insieme all’ufficio R&D Azimut|Benetti e già adottata con successo da Grande Trideck. In questo caso il contenimento dei consumi permette picchi di efficienza che possono raggiungere il 40% in dislocamento rispetto alle tradizionali carene hard chine.


