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Azimut, Ferretti e Sanlorenzo, è podio mondiale

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Il podio mondiale della Nautica è ancora tutto italiano. E si tratta di un record che dura da anni. Global Order Book 2017, la classifica di riferimento dei 20 maggiori produttori di barche sopra i 24 metri appena pubblicata dalla rivista americana ShowBoats International, vede nell’ordine Azimut-Benetti, Ferretti Group e Sanlorenzo. La differenza sta in una manciata di metri complessivi delle imbarcazioni: 2594,2 per il primo, 2300,1 per il secondo, 2144,8 per il terzo classificato. Tuttavia, la disputa infinita per il primato tra i due colossi Azimut-Benetti e Ferretti Group, non finisce qui. Il secondo classificato, infatti, sarebbe primo se la classifica fosse stilata con il criterio dei progetti presentati. Che in questo caso cambierebbe così: Ferretti con 71 progetti, Azimut-Benetti con 65 e Sanlorenzo con 64. Più che onorevoli i piazzamenti del gruppo Overmarine (7°), e BagliettoCcn (17°) e Fipa Group (19°). Ma procediamo con l’ordine di arrivo.

GRUPPO AZIMUT-BENETTI
Secondo il Global Order Book 2017, quindi, il gruppo di Avigliana, si conferma al primo posto nella produzione nautica mondiale di alta gamma. Azimut-Benetti ha registrato la cifra record di 2.594 metri di yacht oltre i 24 metri in costruzione nei sei stabilimenti di proprietà. L’azienda che fa capo a Paolo Vitelli ha chiuso l’anno 2015‐2016 con un valore della produzione di oltre 700 milioni di euro. La ricetta vincente? Investimenti continui nello sviluppo di prodotto. Con 2,594 metri di yacht a marchio Azimut Yachts e Benetti in costruzione e 65 progetti in attivo, il cantiere italiano conferma la propria leadership basata su una gamma ampia – la più completa al mondo – con barche oltre i 100 metri in costruzione presso i Cantieri Benetti di Livorno.

FERRETTI GROUP
Il secondo classificato chiude un anno record, con 150 yacht prodotti complessivamente. Sono 71 le barche sopra i 24 metri vendute e in produzione, che proiettano Ferretti Group ai vertici della nautica mondiale. Grazie anche alla solidità ritrovata. Il numero di yacht prodotti dai sette marchi del Gruppo di Forlì –Ferretti Yachts, Pershing, Riva, Custom Line e Crn – al 31 dicembre toccherà 148 unità, in crescita del 25% rispetto alle 117 imbarcazioni costruite nel 2015. Il fatturato previsto per l’esercizio in corso sfiorerà i 500 milioni di euro. Questi dati, di gran lunga superiori all’andamento del settore, confermano il valore della strategia industriale e commerciale del Gruppo, che ha previsto il lancio di ben 24 nuovi modelli in tre anni, con un investimento da parte degli azionisti – Weichai Group e famiglia Ferrari – di oltre 50 milioni di euro in ricerca e sviluppo prodotto”.
“È un’ulteriore prova della bontà della nostra strategia, fatta di esclusività, innovazione e attenzione alle persone – è il commento di Alberto Galassi, ad del gruppo – Il Global Order Book di quest’anno riflette fedelmente la nostra incredibile crescita. Che è reale e dimostrata dal fatturato e dall’utile conseguito. Non solo abbiamo scalato la graduatoria, con oltre 2300 metri di barche sopra i 24 metri vendute e in costruzione, ma siamo primi al mondo in assoluto per numero di progetti: 71. Questo grazie agli investimenti e all’impegno profuso dal Gruppo Ferretti in ricerca e sviluppo prodotti, per tutti i suoi brand e per ogni dimensione di scafo. Progetti realizzati sempre nei tempi previsti e diventati 148 prodotti d’eccellenza che primeggiano nei mercati di tutto il mondo. Merito della bellezza, della qualità, dello stile, delle soluzioni tecnologiche delle nostre barche e dell’affidabilità industriale e finanziaria del Gruppo che rappresento”.

CANTIERI NAVALI SANLORENZO
Il cantiere di Massimo Perotti scende di un posto. Nel 2016 era secondo. La differenza? Appena 155 metri, circa un paio di yacht… In ogni caso per Sanlorenzo si è trattato di un anno da incorniciare: 30 imbarcazioni varate e previsioni di fatturato a fine anno oltre i 300 milioni di euro (dai 220 milioni del 2015). Senza contare l’acquisizione strategica del cantiere spezzino ex San Marco, sede di Sanlorenzo Superyacht, dove vengono progettate e realizzate le imbarcazioni in metallo da 40 a 80 metri. Ciliegina sulla torta il trentesimo varo dell’anno. Si chiama “I” ed è l’undicesimo esemplare della serie SD112′, una navetta in vetroresina di 34,10 metri con scafo semidislocante. Il varo è avvenuto nei cantieri Sanlorenzo di Viareggio alla presenza dell’armatore belga, sbarcato in Versilia con famiglia e amici per celebrare l’evento insieme con tutte le maestranze del cantiere.
L’ebitda 2016 – si legge in una nota – raggiunge i 24 milioni, mentre l’utile ante-imposte si attesta a 10 milioni. Tre i siti produttivi: Ameglia, Viareggio e La Spezia, mentre la gamma dei modelli comprende quattro linee: SL, SD, SX (che debutterà al Cannes Yachting Festival 2017) e SY (Sanlorenzo Superyacht).

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