Con una lunghezza fuori tutto di 10,96 metri, ma con la possibilità di immatricolarlo come natante, arriva in Italia il nuovo Aquila 36 Sport, un catamarano a motore con motorizzazione fuoribordo che può navigare nei bassi fondali grazie a un pescaggio limitato che assicura anche grande manovrabilità. Non solo: grazie al Rent to Buy, il cliente può diventare armatore versando inizialmente solo una fee di ingresso del 20%. Sono i punti di forza di un’offerta resa possibile dal distributore italiano FC-Yacht, azienda del gruppo Free Charter di Cagliari, che commercializza la gamma completa dei cat a motore da 28 a 70 piedi del brand statunitense Aquila Power Catamarans, nato dalla partnership tra Sino Eagle Group e MarineMax. La produzione punta su modelli che non rappresentano la derivazione diretta di quelli a vela, ma sono progettati e costruiti all’insegna delle prestazioni e delle esigenze dei diportisti a motore.
«Nonostante i suoi 10,96 m di lunghezza – spiega Carlo Orione, amministratore delegato di FC-Yacht – Aquila 36 non richiede immatricolazione, ma offre l’abitabilità di un 44’, con due cabine e due bagni in assoluta privacy perché ricavate nei due scafi e quindi totalmente indipendenti. Se a questo aggiungiamo la motorizzazione fuoribordo Mercury, garanzia di affidabilità e prestazioni, si capisce come Aquila 36 Sport sia la migliore risposta alle esigenze di tanti diportisti italiani».
Per sfatare eventuali perplessità legate ai costi di ormeggio, l’a.d. di FC-Yacht fa invece notare il risparmio dovuto al fatto che, pur trattandosi di un 36 piedi, il nuovo cat offre però l’abitabilità di un 44 piedi. Analoga ai monocarena è anche la manovrabilità, assicurata in ogni situazione dal joystick Mercury. Ci sono poi i vantaggi specifici del multiscafo, tradizionalmente meno soggetto al beccheggio e al rollìo temuti, in particolare, da chi soffre il mare.
Anche il “freno” dovuto all’investimento necessario all’acquisto non è più un problema grazie alla formula che consente all’acquirente di versare un anticipo pari al 20% del prezzo, cui seguirà un canone mensile per poter utilizzare la barca per sei settimane all’anno con la possibilità, dopo sette anni, di diventarne proprietario a tutti gli effetti. Nel frattempo, alle spese di manutenzione ci pensa Free Charter, inserendo la barca nel circuito charter nei mesi di inutilizzo.
Con l’arrivo in Italia del primo Aquila 36 Sport, già da maggio sarà possibile il noleggio e, perchè no, l’acquisto di un un nuovo cat a motore.


